Visita del Comandante Generale Luongo al Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine.
Visita del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri a Udine
UDINE (ITALPRESS) – Oggi, la caserma intitolata al “Carabiniere M.A.V.M. Antonio Birri” ha accolto il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo. La visita al Comando Provinciale Carabinieri di Udine è stata caratterizzata da una cerimonia di resa degli onori, seguita dalla firma dell’Albo d’Onore. Il Generale Luongo è stato accompagnato dal Comandante Provinciale, Colonnello Giorgio Broccone, e ha avuto l’opportunità di incontrare il Comandante della Legione Carabinieri, Generale di Brigata Gabriele Vitagliano.
Durante l’incontro, il Generale Luongo ha dialogato con gli Ufficiali, i Marescialli, i Brigadieri e gli Appuntati/Carabinieri in servizio presso il Comando Provinciale. Hanno partecipato anche rappresentanti di vari Reparti Speciali e delle Associazioni Nazionali Carabinieri e Forestali, così come membri delle Associazioni Sindacali di Militari e delle RSU del personale civile della Difesa. Questo scambio di esperienze ha messo in luce l’importanza della collaborazione all’interno delle Forze Armate.
Il Valore del Servizio e della Modernizzazione
Nell’ indirizzo di saluto, il Generale Luongo ha espresso viva gratitudine per l’impegno dimostrato da tutto il personale. Ha sottolineato come l’essenza dell’attività dell’Arma consista principalmente nel servizio e nel rispetto del cittadino. “La nostra missione è fondata su valori come la coesione interna, la fiducia reciproca e il senso di appartenenza” ha dichiarato. Ciò evidenzia una cultura organizzativa solida, che punta a garantire il benessere della comunità e la sicurezza pubblica.
Il Generale ha evidenziato la rilevanza dei giovani Carabinieri, che rappresentano il futuro dell’Istituzione. La loro energia e innovazione sono essenziali per portare avanti la modernizzazione e digitalizzazione dell’Arma, sempre nel rispetto dei principi fondamentali che l’hanno guidata per oltre due secoli. Questo richiamo al rinnovamento si allinea perfettamente alle attuali sfide che il mondo presenta, inclusi i rapidi cambiamenti tecnologici e le nuove esigenze della popolazione.
