YouTube esclude Billboard per l’analisi musicale a causa del suo metodo di ranking.

YouTube esclude Billboard per l’analisi musicale a causa del suo metodo di ranking.

YouTube e le implicazioni della nuova formula di Billboard

YouTube ha espresso insoddisfazione riguardo a questa nuova formula, poiché non intende creare una distinzione netta tra lo streaming gratuito e quello a pagamento. La piattaforma riflette l’attuale modo in cui i consumatori vivono la musica. In un post sul blog ufficiale, YouTube afferma: “Billboard utilizza una formula obsoleta che attribuisce maggiore importanza agli streaming a pagamento rispetto a quelli supportati da pubblicità. Questo non riflette l’interazione attuale dei fan con la musica e ignora il grande coinvolgimento di coloro che non possiedono un abbonamento”. Inoltre, sottolinea che lo streaming costituisce il principale canale attraverso cui le persone vivono la musica, rappresentando l’84% delle entrate della musica registrata negli Stati Uniti.

YouTube chiede solo che ogni stream venga conteggiato in modo equo e imparziale, indipendentemente dal fatto che sia basato su abbonamento o supportato da pubblicità, argomentando che ogni fan conta e ogni ascolto deve essere riconosciuto.

Le modifiche nelle classifiche sono previste per entrare in vigore a partire dal 17 gennaio, e riguarderanno i dati raccolti dal 2 all’8 gennaio 2026. Questi cambiamenti influenzeranno la lista Billboard 200 e le classifiche relative ai generi musicali. Inoltre, il rapporto tra streaming a pagamento e streaming supportato da pubblicità verrà adeguato a 2,5:1 per il Billboard Hot 100.


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