Zoe viva nel canale: Manna accusato di non aver chiamato soccorsi.
Zoe era viva quando è stata gettata nel canale. Un elemento che getta ombre inquietanti sulla sua tragica fine e il comportamento di Alex Manna, il suo amico.
Dettagli allarmanti sull’omicidio di Zoe Trinchero
Emergono particolari sempre più drammatici riguardo all’omicidio di Zoe Trinchero, la diciassettenne di Nizza Monferrato uccisa in una serata tragica del 6 febbraio. Gli accertamenti medico-legali hanno rivelato un fatto fondamentale: Zoe era ancora viva quando è stata gettata nel canale, un particolare che aggrava ulteriormente la posizione di Alex Manna, l’amico che si trovava con lei in quel fatale momento.
Secondo i primi urni degli esami post-mortem, si evince che la ragazza respirava ancora dopo aver subito violenti colpi. La causa del decesso è legata a un trauma da precipitazione, essendo stata spinta nel rio da un’altezza di circa tre metri. Questa scoperta mette ulteriormente in discussione le scelte di Alex Manna, che non avrebbe cercato di prestarle soccorso in un momento vitale.
