18 gennaio 1944: il jazz entra per la prima volta alla Metropolitan Opera House di New York
Un concerto che segna un prima e un dopo
La performance alla Metropolitan Opera House è sia simbolica che musicale: – sancisce ufficialmente l’ingresso del jazz nell’élite culturale – dimostra che la musica swing può esistere anche fuori dai locali da ballo – apre la strada a nuove collaborazioni e a futuri eventi nei teatri più importanti del mondo
Per molti storici del jazz, il concerto del 1944 rappresenta una delle tappe fondamentali nel percorso di legittimazione del genere.
Un’eredità ancora viva
A oltre 80 anni di distanza, quel 18 gennaio resta un punto di svolta nella storia della musica. Il concerto del 1944 non solo celebra i protagonisti dello swing, ma sancisce anche l’affermazione del jazz come linguaggio universale, capace di unire culture, stili e generazioni.
Un momento irripetibile che continua a essere ricordato come una delle serate più importanti nella storia del Metropolitan — e nella storia del jazz.
