27 gennaio 1962: si chiudono le riprese di “Licenza di uccidere”, nasce il mito cinematografico di James Bond
Dall’esperimento al fenomeno globale
Nessuno, all’epoca, poteva prevedere l’impatto che quel primo film avrebbe avuto. Eppure, proprio da *Licenza di uccidere* prese forma un universo narrativo che, nel corso dei decenni, avrebbe attraversato generazioni di spettatori, cambiando interpreti ma restando fedele a un’identità riconoscibile.
Sean Connery divenne rapidamente il volto simbolo di Bond, aprendo la strada a una lunga serie di attori chiamati a raccoglierne l’eredità.
Un anniversario che celebra l’inizio di una leggenda
A distanza di oltre sessant’anni, la fine delle riprese di *Licenza di uccidere* viene ricordata come **l’atto di nascita di uno dei miti più duraturi del cinema mondiale**. Un film che, con mezzi relativamente contenuti, riuscì a definire uno stile e un immaginario ancora oggi riconoscibili, dando il via a una saga capace di rinnovarsi senza perdere la propria anima.
Il 27 gennaio 1962 resta così una data chiave nella storia del grande schermo: il giorno in cui James Bond smise di essere solo un personaggio dei romanzi per diventare una leggenda cinematografica.
