4 milioni per sviluppare 800 km di sentieri montani: un passo verso la natura.
Il cronoprogramma del progetto prevede che nel 2025 venga effettuata una ricognizione approfondita dei sentieri, per poi passare nel 2026 alla progettazione esecutiva e alla realizzazione concreta degli interventi. Questo piano non solo mirerebbe a migliorare le infrastrutture esistenti, ma anche a promuovere un turismo sostenibile e attivo, in grado di attirare visitatori da tutto il mondo.
Il valore aggiunto della “Via Montagna Lombarda” si estende oltre il semplice aspetto turistico; rappresenta anche un’opportunità per sensibilizzare le persone su temi importanti come la sostenibilità ambientale e la preservazione del patrimonio culturale. “Crediamo che le nostre montagne, con il loro immenso patrimonio, debbano essere completamente valorizzate,” ha aggiunto Fontana. “Sono un tesoro che dobbiamo proteggere e far conoscere, non solo a livello regionale, ma anche internazionale.”
Questo progetto è solo l’ultimo di una serie di iniziative volte a valorizzare le risorse naturali e culturali della Lombardia. Già in passato si erano svolte attività simili, mirate a promuovere la fruibilità delle montagne, ma questa volta si prevede un approccio più sistematico e coordinato, in grado di garantire risultati duraturi nel tempo.
