45 anni fa, il tragico omicidio di Luigi Francesco Marangoni da parte delle Brigate Rosse.
Il retaggio di Luigi Francesco Marangoni
Luigi Francesco Marangoni, nato a Pavia l’11 agosto 1937, è stato un medico di grande prestigio, noto per il suo ruolo di direttore dell’Ospedale Maggiore di Milano. La sua vita è stata interrotta in modo violento quando, il 17 febbraio 1981, un commando terroristico lo ha assassinato mentre si recava al lavoro. Questo omicidio, rivendicato dalle Brigate Rosse – Colonna Walter Alasia, rappresenta un capitolo oscuro della storia italiana, segnato dalla violenza e dagli atti terroristici degli anni ’70 e ’80. Marangoni venne insignito della medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica, riconoscimento che testimonia la sua dedizione e il suo prezioso contributo nel campo della medicina.
La commemorazione di oggi ha avuto un significato profondo, richiamando l’attenzione sull’importanza dell’impegno civile e della responsabilità delle istituzioni. Gli interventi dell’assessore Mazzei e del Presidente Giachetti hanno enfatizzato il valore della legalità e della democrazia, elementi che Luigi Francesco Marangoni ha rappresentato e difeso fino all’ultimo giorno della sua vita.
