50 Anni di Biscotti Mulino Bianco: Un Viaggio Fotografico tra Tradizione e Gusto
Mulino Bianco: Un Viaggio Visivo nei Cinquanta Anni di Storia
PARMA (ITALPRESS) – È stato da poco pubblicato il libro fotografico “Mulino Bianco – Come una volta, sempre”, realizzato da Enrico Costantini e edito da Rizzoli Illustrati. Questo volume racconta visivamente e narrativamente i primi cinquanta anni di uno dei marchi più iconici nel panorama alimentare italiano.
Mulino Bianco è sinonimo di biscotti e dolcezza, con prodotti che risalgono al 1975. I tarallucci, i molinetti, le pale, le campagnole, i galletti e le macine sono solo alcuni dei biscotti che hanno segnato l’inizio di questa avventura. Le loro forme e nomi richiamano un’epoca passata, infondendo nostalgia e calore. La confezione, che ricorda i sacchetti dei fornai, comunica immediatamente l’idea di una “festa per tutti i giorni”, un elemento distintivo dei prodotti Mulino Bianco.
Nel 1975, il marchio debutta sugli scaffali e, già nel 1978, si registra un’importante crescita del consumo di biscotti tra gli italiani. Negli anni ’80, quasi il 70% dei biscotti veniva consumato al mattino (Fonte: Archivio storico Barilla). Questo fenomeno non è solo legato alla qualità dei prodotti, ma anche al forte legame con la tradizione agricola e il mondo contadino, che viene evocato attraverso l’immagine del mulino e il legame con la natura.
Una Storia di Genuinità e Sostenibilità
Il libro non si limita a celebrare i successi commerciali del brand, ma esplora anche il profondo legame con le persone che, giorno dopo giorno, contribuiscono alla sua storia. “C’è una famiglia, ci sono uomini e donne appassionati che progettano e creano prodotti di alta qualità”, affermano i Barilla. L’approccio autentico del marchio ha creato un forte legame di fiducia tra il Mulino e le comunità agricole, supportando i contadini nella crescita di un prodotto sano e genuino.
Un tema centrale dell’opera è la sostenibilità. “La Carta del Mulino”, il disciplinare adottato dal marchio, delinea dieci regole che garantiscono qualità e sostenibilità, dalla coltivazione del frumento fino alla tavola del consumatore. Queste regole promuovono la biodiversità e riducono l’uso delle sostanze chimiche, contribuendo a preservare gli insetti impollinatori e favorendo un’agricoltura rispettosa dell’ambiente.
Il libro di Costantini offre una prospettiva unica sulla storia di Mulino Bianco, raccogliendo le esperienze di cinquant’anni e presentando oltre 140 prodotti da forno iconici che sono diventati veri e propri “cult” nel cuore degli italiani. Il 2025 sarà un anno significativo per il brand, che ha dato vita a numerose iniziative celebrative in tutta Italia, coinvolgendo la popolazione e onorando la sua lunga storia.
“Questo volume nasce dal desiderio di esprimere gratitudine ai dipendenti che, nel corso di cinquant’anni, hanno contribuito al successo del marchio”, affermano Guido, Luca e Paolo Barilla. Questo gesto sottolinea l’importanza di ogni singolo lavoratore nell’evoluzione del marchio, testimoniando un profondo riconoscimento per il loro impegno e dedizione quotidiana.
Tra immagini evocative e raffinati scatti, il libro non solo narra la storia commerciale di Mulino Bianco, ma esplora anche il suo impatto sulla società. Ogni pagina è un tributo a un marchio che ha saputo rimanere vicino alla vita delle famiglie italiane, sempre attento alle scelte sostenibili e alla qualità dei suoi prodotti.
Le fotografie, curate da Enrico Costantini, sono il risultato di un’incredibile attenzione per l’estetica e la narrazione. Costantini, il cui percorso artistico inizia a Venezia e si sviluppa a Roma con studi in architettura e design, offre un lavoro visivo che rende onore all’eredità di Mulino Bianco. Le sue immagini riescono a catturare l’essenza del marchio e a trasmettere la gioia e la convivialità che caratterizzano i momenti di consumo dei prodotti.
Infine, in occasione delle ultime festività natalizie, il volume è stato donato con entusiasmo a tutti i dipendenti degli stabilimenti produttivi, come segno di riconoscenza per il loro contributo costante. Questa iniziativa mette in luce l’umanità del marchio, che va oltre il semplice prodotto e si traduce in legami reali e profondi tra le persone.
In sintesi, “Mulino Bianco – Come una volta, sempre” si presenta come un’opera che non solo celebra l’identità di un brand, ma offre un racconto significativo e toccante della storia alimentare italiana, tra tradizione, innovazione e sostenibilità.
(Fonte: Archivio storico Barilla; NIQ Panel Bakery, 2024).
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