6 dicembre 1989: Elio e le storie tese pubblicano il loro primo album
All’interno del disco, la satira è un motore narrativo fondamentale. Oltre alla pura comicità, i brani decostruiscono linguaggi e cliché del pop italiano e internazionale: imitazioni, parodie e citazioni convivono con sezioni musicalmente impeccabili.
La varietà dei riferimenti è vasta: si passa da momenti che ricordano la musica leggera italiana degli anni ’70 a improvvise incursioni funk o jazz, fino a inserti recitati in stile pubblicità o televendita. La band utilizza questa pluralità per mettere in discussione abitudini ascoltative, convenzioni discografiche e forme di intrattenimento dell’epoca. Il risultato è un’opera che diverte, sorprende e invita a un ascolto attento, rivelando nuovi dettagli a ogni revisione.
