Sky presenta i palinsesti 2025/2026: novità, identità e grandi storie della nuova stagione

Sky presenta i palinsesti 2025/2026: novità, identità e grandi storie della nuova stagione

Sky presenta i palinsesti 2025/2026: novità, identità e grandi storie della nuova stagione

MILANO – Sky Italia ha presentato al Teatro San Babila di Milano i palinsesti per la stagione 2025/2026 con l’evento “What’s Next”, condotto da Fabio Caressa. Durante la serata, trasmessa in diretta, sono stati svelati i nuovi progetti che confermano l’impegno del network nel raccontare storie coinvolgenti e volti noti del panorama televisivo italiano. Sul red carpet si sono alternati protagonisti come Antonino Cannavacciuolo, Marco D’Amore, Giulia Salemi, Lillo e Costantino Della Gherardesca, mentre altri talenti come Luca Argentero hanno inviato saluti in video. L’evento ha offerto momenti di leggerezza e ironia, con Giulia Vecchio che, nei panni di Milly Carlucci, ha coinvolto il pubblico con battute divertenti sulle sfide televisive. Ad aprire la serata sono intervenuti Andrea Duilio, amministratore delegato di Sky Italia, e Giuseppe De Bellis, nuovo Executive Vice President Programming, che hanno condiviso la visione strategica del gruppo, focalizzata su creatività, innovazione e qualità.

I punti cardine della stagione 2025/2026

La stagione si sviluppa attorno a un palinsesto ricco e diversificato, capace di alternare intrattenimento, factual, fiction e produzioni originali di grande impatto. Tra i titoli di punta spicca “Gomorra – Le origini”, la nuova serie diretta da Marco D’Amore che punta a innovare raccontando il mondo di “Gomorra” con un linguaggio differente. Accanto a questa produzione, torna Luca Argentero con “L’avvocato Ligas”, ambientato in una Milano moderna e dal taglio contemporaneo: l’attore ha sottolineato l’importanza della libertà creativa che gli è stata concessa. Spazio anche ai documentari, con “Vittorio De Sica. Ieri, oggi e domani”, una produzione che esplora il lascito artistico del celebre cineasta, e al racconto familiare con “Gucci – Fine dei giochi” di Gabriele Muccino, ispirato alla vita di Allegra Gucci, che propone un punto di vista autentico e personale sulla celebre dinastia. Non mancano poi nuove stagioni di successi popolari come “883 – La serie” e “Nord Sud Ovest Est” di Sidney Sibilia, sequel del fortunato “Hanno ucciso l’uomo ragno”, che approfondisce la carriera musicale di Max Pezzali e Mauro Repetto.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *