I tre stadi della carenza di ferro: riconoscere e comprendere i segnali precoci

I tre stadi della carenza di ferro: riconoscere e comprendere i segnali precoci

I tre stadi della carenza di ferro: riconoscere e comprendere i segnali precoci

Il ferro rappresenta un elemento essenziale per il nostro organismo, richiesto in piccolissime quantità ma fondamentale per molte funzioni vitali. La carenza di ferro può evolvere in anemia attraverso vari stadi, la cui velocità di progressione dipende dalle riserve individuali di ferro, nonché dall’entità e dalla durata della perdita di ferro o di sangue.

Il ruolo del ferro nel corpo umano

Nel corpo umano adulto, la quantità totale di ferro è di circa 3-4 grammi distribuiti in diverse forme:

  • Globuli rossi: circa 2 grammi, corrispondenti a circa 2000 ml di globuli rossi (25-30 ml per kg di peso corporeo)
  • Proteine contenenti ferro come mioglobina, citocromi e catalasi: circa 400 mg
  • Ferro plasmatico legato alla transferrina (forma di trasporto del ferro): da 3 a 7 mg
  • Ferro di deposito sotto forma di ferritina o emosiderina: circa 0,8-1 grammo negli uomini e 0,4-0,5 grammi nelle donne

Le riserve di ferro sono principalmente localizzate nel sistema monocito-macrofagico di fegato, milza e midollo osseo, immagazzinate come ferritina e emosiderina.

Fasi e sintomi della carenza di ferro


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