Milly Carlucci blocca tutto: concorrenti esclusi scuotono il programma
Ballando con le stelle 2025: problemi tecnici e clip interrotte, Milly Carlucci ferma tutto in diretta
Problemi tecnici in diretta durante Ballando con le stelle 2025
La puntata di Ballando con le stelle 2025 trasmessa in diretta l’8 novembre ha subito un’imprevista interruzione a causa di un problema tecnico in regia. Durante la clip introduttiva dedicata a Paolo Belli e Anastasia Kuzmina, il collegamento ha subito un’interruzione proprio mentre il cantante parlava della moglie Deanna. In quel momento, la registrazione è stata bruscamente interrotta senza alcun preavviso, causando qualche momento di confusione per il pubblico a casa.
Immediatamente, Milly Carlucci – la conduttrice del programma – ha preso la parola in diretta per spiegare la situazione: “Non so cosa sia successo, problema tecnico e si è interrotta la clip? Mi dite che cosa è capitato?” Una risposta pronta e precisa che ha dimostrato la sua esperienza nel gestire gli imprevisti live senza perdere il controllo dello show.
La decisione di Milly Carlucci e il ritorno in scena di Paolo Belli
Per non penalizzare i concorrenti, la conduttrice ha preso una decisione tempestiva e molto apprezzata dagli spettatori. Dopo aver invitato Paolo Belli e Anastasia Kuzmina a prepararsi per il prossimo passo, ha annunciato: “Possiamo ripristinare la clip? Allora facciamo così, andiamo in pubblicità adesso e poi ricominciamo la clip da capo perché senno è un disastro così ed è un danno anche per i concorrenti”.
Al ritorno dalla pausa pubblicitaria, la clip è stata mandata in onda per intero, riportando tutto il racconto iniziale e permettendo a Paolo Belli di toccare con delicatezza e sincerità il tema della malattia della moglie Deanna. Il pubblico a casa, così come la giuria e i presenti in teatro, hanno potuto in questo modo seguire senza interruzioni l’emozionante storia raccontata dal cantante.

Ballando sta diventando un copia /incolla senza più anima e non è più attrattivo.
Troppi anni e nessuna innovazione colpa di una dirigenza pigra e adagiata sui fasti di un tempo che fu ( dopo i primi 5 anni il
programma doveva terminare).Che tristezza!