Alimentazione e fibrillazione atriale: guida ai cibi da evitare
Se soffri di fibrillazione atriale (AFib), è essenziale monitorare l’assunzione di sodio nella tua dieta. Gli affettati come il tacchino da banco contengono spesso elevate quantità di sale: una singola porzione può superare i 1.000 milligrammi di sodio, circa la metà del limite giornaliero raccomandato. Un eccesso di sale aumenta la pressione sanguigna, fattore che può scatenare episodi di AFib e rendere più difficoltosa la gestione dei sintomi, aumentando così il rischio di ictus. Altri alimenti ad alto contenuto di sodio da evitare o limitare includono pizza, zuppe in scatola, pani e panini. È buona pratica leggere sempre le etichette per scegliere opzioni a basso contenuto di sodio.
