Meloni premiata con il Thatcher: “Sono un soldato al servizio di un’idea”.
Il 2 aprile 2025, la Premier italiana Giorgia Meloni ha partecipato a una messa per il XX anniversario della morte del Papa Giovanni Paolo II, celebrare da Cardinal Pietro Parolin in Vaticano. Durante l’evento per il centenario della nascita di Margaret Thatcher, Meloni ha ricevuto il premio a lei intitolato, esprimendo gratitudine e modestia riguardo al riconoscimento. Ha sottolineato l’importanza del conservatorismo come antidoto a una società che tende all’omologazione, affermando che le identità forti non temono il confronto. Meloni ha richiamato la lezione della storia per costruire un futuro migliore insieme ai suoi sostenitori.
Giorgia Meloni Riceve il Premio Margaret Thatcher e Riflessioni sul Conservatorismo
ROMA (ITALPRESS) – Durante un evento organizzato dalla fondazione New Direction, Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiano, ha ricevuto il prestigioso premio Margaret Thatcher. In un contesto significativo, che celebra il centenario della nascita della Lady di Ferro, Meloni ha rilasciato un discorso toccante, riconoscendo il valore di una figura che ha inciso profondamente nel corso del XX secolo. La premier ha espresso la sua gratitudine per il riconoscimento, sottolineando di non sentirsi all’altezza e avvertendo la necessità di continuare a lavorare sodo per dimostrare il proprio valore.
Meloni ha descritto il suo impegno come quello di un soldato che lotta per un’idea. Ha parlato della sua visione del conservatorismo, che, secondo lei, implica difendere ciò che si ama e ciò che rappresenta la propria identità. Ha evidenziato come, in un momento storico di uniformità e omologazione, mantenere ferme le proprie posizioni e valori possa apparire quasi rivoluzionario. La premier ha sottolineato la sfida di rimanere fiduciosi in un mondo che sembra negare l’importanza delle tradizioni e delle identità culturali.
Avanzando il suo discorso, Meloni ha parlato della necessità di forti identità culturali. Ha affermato che le identità solide non temono il confronto con le altre, ma anzi, aprono a un dialogo autentico. La presidente ha messo in evidenza come le critiche mosse a chi difende la propria identità siano, paradossalmente, il segno di una società che stenta a riconoscere il valore di ciò che è stato costruito nel tempo. Imparare dalle esperienze del passato è essenziale per un futuro migliore.
Concludendo la sua riflessione, Meloni ha ringraziato i presenti per essere parte di questa “famiglia conservatrice” e per combattere insieme per le idee in cui credono. Ha ribadito l’importanza di essere dalla parte giusta della storia e di guardare avanti con determinazione, consapevoli del valore di ciò che rappresentano.
Premio Margaret Thatcher: il discorso di Giorgia Meloni
ROMA (ITALPRESS) – Durante la cerimonia per il 100° anniversario della nascita di Margaret Thatcher, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricevuto il premio a lei dedicato. Nel suo intervento, Meloni ha espresso gratitudine per il riconoscimento e ha sottolineato che non si ritiene di meritare tali onori. Ha evidenziato che, per lei, il percorso è solo all’inizio e che c’è ancora molto da dimostrare per essere all’altezza di una figura così influente della storia contemporanea.
Inoltre, Meloni ha parlato dell’importanza del conservatorismo, descrivendolo come una difesa delle proprie radici e delle proprie convinzioni. Ha portato l’attenzione su una realtà odierna in cui le idee tradizionali sono sempre più messe in discussione. Questo, ha affermato, rende ancor più importante la lotta per preservare le identità e i valori che hanno plasmato la nostra società. La premier ha messo in evidenza come il conservatorismo possa in effetti rappresentare una risposta a una civilizzazione che sembra aver smarrito la fiducia in se stessa.
Meloni ha continuato a dire che identità forti non temono il confronto con le altre. A chi sostiene che il conservatorismo implichi una chiusura verso il mondo esterno, ha ribattuto che al contrario le posizioni forti favoriscono un genuino dialogo. La premier ha sottolineato come esprimere la propria identità non equivale a escludere, ma piuttosto a riconoscere la propria storia e la propria cultura.
Infine, Meloni ha invitato a imparare dalle lezioni del passato per affrontare il futuro con rinnovato vigore. Ha ringraziato i presenti per il loro impegno e per far parte di una comunità che crede nei valori conservatori, affermando con determinazione di essere dalla parte giusta della storia.
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