Maltempo in Emilia Romagna: il sistema ha retto, afferma De Pascale. Attenzione massima!
Situazione di Emergenza in Emilia-Romagna: Monitoraggio dei Fiumi
BOLOGNA (ITALPRESS) – Durante la notte, i fiumi Senio, Santerno e Lamone hanno mostrato una significativa diminuzione dei livelli, scendendo sotto la soglia di allerta 3 (rossa). Le 209 persone evacuate nei punti di accoglienza predisposti dalla protezione civile sono rientrate nelle loro abitazioni già nelle prime ore del mattino. Non sono state segnalate tracimazioni o rotture arginali, ma si sono verificati alcuni dissesti che hanno interessato la viabilità, in particolare nelle zone collinari. Oggi, l’Emilia-Romagna è in allerta arancione nelle aree bolognesi, ravennate e ferraresi, dopo il precedente allerta rossa. Le piogge persistenti hanno causato accumuli sul Senio superiori ai 150 millimetri e gli argini sono sottoposti a forte stress.
Nonostante il calo dei livelli idrometrici riduca il rischio di tracimazione, la pressione sulle arginature rimane elevata. Per questo motivo, la Regione Emilia-Romagna, tramite l’Agenzia regionale di sicurezza territoriale e protezione civile, ha avviato controlli e monitoraggi. Diverse sezioni dei fiumi sono ancora al di sopra della soglia di allerta 2 (arancione), inclusi Senio, Lamone, Montone, Santerno e Reno. Questa situazione ha richiesto l’attivazione dell’intero sistema di protezione civile regionale, comprendendo Prefetture, Comuni, Vigili del Fuoco, Polizie locali e Forze dell’Ordine, supportati anche dai volontari e dal 118 per l’evacuazione delle persone vulnerabili.
Il Centro operativo regionale (COR) è attivo 24 ore su 24 presso l’Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile di Bologna, insieme alle sedi UT di Bologna e Ravenna, ai Centri operativi comunali (COC) e ai Centri di coordinamento soccorsi (CCS) nelle aree interessate, per garantire una risposta tempestiva.
