Brindisi 2026: freddo polare in arrivo, le previsioni di Lorenzo Tedici sul capodanno.

Brindisi 2026: freddo polare in arrivo, le previsioni di Lorenzo Tedici sul capodanno.

Meteo a Brindisi: un 2026 sottozero secondo il meteorologo Lorenzo Tedici

La fine del 2025 si avvicina e con essa si delinea un panorama climatico allarmante. Secondo i dati del Copernicus Climate Change Service (C3S), il 2025 si prevede sarà uno degli anni più caldi a livello globale, classificandosi tra il secondo e il terzo anno “rovente” della storia, in compagnia del 2024 e del 2023. Abbiamo rivolto alcune domande a Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, per comprendere meglio le implicazioni di questa situazione climatica preoccupante.

Tedici esprime una visione chiara sul cambiamento climatico: “Stiamo assistendo al consolidamento di un nuovo stato climatico nel XXI secolo, con temperature che si attestano stabilmente 1,4°C oltre i livelli preindustriali. L’Accordo di Parigi del 2015 ha fissato la soglia da non superare a 1,5°C per evitare disastri ambientali”. La tensione è palpabile e l’Italia, malgrado alcune fasi di freddo nel corso dell’anno, non può considerarsi immune dal riscaldamento globale.

Temperature in Italia: le eccezioni nel caldo generale

È vero che nel 2025 l’Italia ha sperimentato alcune eccezioni, come un mese di luglio più fresco rispetto agli standard degli ultimi 30 anni. Tuttavia, questo non significa che il nostro Paese sia al riparo dagli effetti del cambiamento climatico. Anzi, il Mediterraneo rappresenta un hotspot per il riscaldamento, con le sue temperature che salgono molto più rapidamente rispetto ad altre aree del pianeta. All’avvicinarsi della fine dell’anno, una nuova irruzione di aria fredda, proveniente dalla Russia, interesserà anche l’Italia, portando a un San Silvestro davvero frizzante.


La situazione meteo per la notte di Capodanno fa prevedere temperature rigidissime in molte città italiane. Secondo Tedici, la Penisola sarà avvolta da un clima asciutto, con possibilità di qualche pioggia limitata alle Isole Maggiori e alla Bassa Calabria. Da un punto di vista termico, il freddo intenso di provenienza russa porterà un brindisi all’insegna del gelo, facendo della notte di San Silvestro un momento da anticipare con un buon stratagemma: lasciare il vino all’esterno per raffreddarlo naturalmente.

Specifichiamo quali saranno le città più fredde a mezzanotte. Potenza è prevista essere la più gelida, con -5°C. Le bollicine dei festeggiamenti potranno essere mantenute alla temperatura ideale semplicemente lasciando lo spumante fuori dalla finestra. Seguono Bolzano, Trento, Campobasso e L’Aquila, tutte a -4°C, mentre Aosta si piazzerà al terzo posto con -3°C.

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