Giorno della Memoria: il 20 ottobre si ricordano i bambini vittime delle guerre a scuola.
Il disegno di legge per il Giorno del Ricordo della Strage di Gorla
Nei prossimi giorni, l’aula della Camera dei Deputati avrà l’importante compito di discutere il disegno di legge “Istituzione del Giorno del Ricordo della Strage dei Piccoli Martiri di Gorla”, il quale ha già ricevuto il parere della Commissione Affari Costituzionali. Questa iniziativa mira a riportare alla memoria uno degli eventi più tragici della Seconda Guerra Mondiale, che ha segnato in modo ineludibile la storia della città di Milano.
La strage di Gorla: un episodio drammatico
La strage di Gorla, avvenuta il 20 ottobre 1944, è passata nel tempo in gran parte inosservata, eppure rappresenta uno degli episodi più drammatici della Seconda Guerra Mondiale. Durante un bombardamento aereo delle forze alleate, il quartiere di Gorla fu colpito duramente da una bomba che esplose nel vano scale della scuola elementare Francesco Crispi. Questo tragico evento causò la morte di 184 bambini e 19 membri del personale scolastico, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva.
Il bombardamento faceva parte di un’operazione più ampia condotta dall’Esercito degli Stati Uniti, il 451° Bomb Group, che intendeva colpire stabilimenti industriali di notevole importanza a Milano, in particolare la Breda di Sesto San Giovanni. Purtroppo, un errore di rotta portò il gruppo a sganciare il proprio carico bomba nel quartiere residenziale, un fallimento non solo dal punto di vista militare, ma anche umano, come evidenziato nelle relazioni ufficiali del tempo.
