Caso Signorini: Il ruolo di Antonio Medugno e le prossime tappe dell’indagine
Alfonso Signorini, noto conduttore televisivo e volto storico del Grande Fratello Vip, è stato ascoltato per oltre tre ore dai magistrati di Milano nella giornata odierna. L’audizione rientra nell’ambito di un’indagine partita a seguito della querela sporta da Antonio Medugno, che accusa Signorini di violenza ed estorsione.
Le dichiarazioni di Alfonso Signorini durante l’audizione
Signorini si è presentato spontaneamente al Palazzo di Giustizia, assistito dai suoi avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello, e ha respinto con fermezza tutte le accuse. Secondo quanto riferisce l’ANSA, il conduttore si è difeso con dichiarazioni spontanee, rispondendo in modo dettagliato e aperto a tutte le domande poste dai magistrati. Ha fornito una versione dei fatti che contrasta nettamente con quella del modello napoletano.
In particolare, Signorini ha negato di aver mai utilizzato violenza nei confronti di Medugno e di aver mai organizzato un sistema di favori in cambio di accessi privilegiati al Grande Fratello Vip. Questa versione è fondamentale per il proseguo dell’indagine e sarà analizzata insieme ad altri elementi probatori raccolti dagli inquirenti.
