Cristian Ripoli dell’Università Cattolica vince il premio per la ricerca innovativa sull’Alzheimer.

Cristian Ripoli dell’Università Cattolica vince il premio per la ricerca innovativa sull’Alzheimer.

Cristian Ripoli dell’Università Cattolica vince il premio per la ricerca innovativa sull’Alzheimer.

Cristian Ripoli e il Futuro della Ricerca sull’Alzheimer

Roma (ITALPRESS) – Inizia con un passo importante il 2026 per la ricerca sull’Alzheimer. Cristian Ripoli, professore di Fisiologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha vinto un prestigioso grant di 200.000 dollari offerto dall’Airalzh Onlus e dalla Fondazione Armenise-Harvard. Questa borsa è destinata ai ricercatori a metà carriera e rappresenta un sostegno cruciale per sviluppare nuovi approcci nella lotta contro la malattia di Alzheimer.

Obiettivi Innovativi nella Ricerca

Il progetto del professor Ripoli si focalizza sullo sviluppo di proteine ingegnerizzate per affrontare le problematiche legate al malfunzionamento sinaptico tipico delle persone affette da Alzheimer. “La maggior parte delle terapie di oggi si concentra sulla riduzione dei fattori scatenanti della malattia, come l’accumulo di proteine difettose nel cervello. La nostra proposta è differente: intendiamo affrontare le conseguenze, migliorando la resilienza delle sinapsi e la plasticità neuronale, entrambe cruciali per la funzione cognitiva,” spiega Ripoli.

Questa innovazione è ispirata a strategie ingegneristiche. “Proprio come non possiamo controllare l’insorgenza di un terremoto, non possiamo prevenire l’Alzheimer, ma possiamo progettare sinapsi più forti e reattive,” afferma il ricercatore. Utilizzerà tecniche di ingegneria proteica per sviluppare un sistema terapeutico innovativo, in grado di attivarsi autonomamente in risposta a segnali di sofferenza cellulare o sinaptica.

Grazie a questo finanziamento, il team di Ripoli avrà l’opportunità di testare un sistema “on demand”, che agisce solo quando è necessario, prima che si verifichi una degenerazione irreversibile.

Importanza della Collaborazione nella Ricerca

Le organizzazioni che hanno sostenuto questo progetto, Airalzh Onlus e Fondazione Armenise-Harvard, collaborano da tre anni per offrire borse per la ricerca nelle malattie neurodegenerative. Con un finanziamento annuale di 100.000 dollari per due anni, questa iniziativa consente di indirizzare risorse verso progetti promettenti. La partecipazione è limitata a chi guida un laboratorio indipendente in Italia da almeno cinque ma non oltre dodici anni, una strategia concepita per potenziare la ricerca nel delicato periodo di transizione professionale.

Il bando ‘Armenise Harvard Airalzh Mid-Career Award’ prevede un rigoroso processo di selezione, incluso un colloquio con esperti, per assicurare la qualità e l’impatto della ricerca finanziata. “Vogliamo evidenziare l’urgenza di affrontare il problema dell’Alzheimer, chiedendo supporto a governi e istituzioni,” dichiara Elisabetta Vitali, Executive Director della Fondazione Armenise Harvard.

“La situazione attuale della ricerca è complessa, e anche i ricercatori più produttivi faticano a ottenere supporto nonostante i risultati eccellenti,” prosegue Vitali. “Abbiamo già sostenuto diversi giovani scienziati che hanno portato a una notevole raccolta fondi e a numerose pubblicazioni scientifiche.”

Airalzh Onlus: Sostenere la Ricerca per il Futuro

La Presidente di Airalzh Onlus, Alessandra Mocali, esprime il proprio orgoglio nel sostenere il lavoro del professor Ripoli, sottolineando l’importanza della ricerca di base. “Non possiamo aspettarci risultati immediati; è cruciale investire risorse nella ricerca a lungo termine, consentendo a chi lavora instancabilmente di raggiungere obiettivi significativi.”

Dal 2010, Airalzh Onlus ha investito oltre 4 milioni di euro in ricerca, sostenendo 82 Assegni di Ricerca e 38 Progetti di Ricerca. Questi sforzi sono resi possibili grazie al supporto di donatori di ogni dimensione, uniti nel combattere una malattia che colpisce milioni di persone in tutto il mondo.

Nuove Opportunità di Ricerca nel 2026

Il 1° febbraio 2026 si aprirà un nuovo bando per il grant Armenise Harvard Airalzh Mid-Career Award, del valore di 200.000 dollari. Come nelle edizioni precedenti, la candidatura sarà riservata ai responsabili di laboratori indipendenti in Italia, in un periodo di carriera compreso tra cinque e dodici anni. Questo grant rappresenta una preziosa opportunità per i ricercatori, offrendo 100.000 dollari all’anno per due anni. Le domande possono essere presentate entro il 15 aprile 2026.

Questa iniziativa non solo supporta la ricerca sull’Alzheimer, ma rappresenta anche un passo necessario verso una migliore comprensione e cura di questa complessa malattia. Un impegno collettivo che promette di fare la differenza nel futuro della scienza.

Fonti: Airalzh Onlus, Fondazione Armenise-Harvard, Università Cattolica del Sacro Cuore.

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