Iscrizioni aperte in Piemonte: 251 corsi gratuiti di Istruzione e Formazione disponibili.
TORINO (ITALPRESS) – La Regione Piemonte ha approvato per l’anno formativo 2026-2027 ben 251 corsi gratuiti di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Questo significativo investimento aprirà la strada a circa 5.000 giovani provenienti dalla scuola secondaria di primo grado, permettendo loro di assolvere al diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, e di ottenere una qualifica o un diploma professionale. Tali corsi sono a misura delle esigenze del tessuto occupazionale locale, formando professionisti pronti a rispondere alle richieste delle imprese del territorio.
Un percorso alternativo alla scuola tradizionale
I corsi IeFP rappresentano un’alternativa concreta al tradizionale percorso quinquennale di istruzione, ideali per i giovani che si trovano a dover scegliere il proprio futuro dopo la terza media. Il loro scopo è quello di ridurre il rischio di dispersione e abbandono scolastico, garantendo ai ragazzi un titolo di studio immediatamente spendibile nel mercato del lavoro. La Regione Piemonte, così facendo, fornisce ai giovani un’opportunità unica per costruire un futuro lavorativo solido, valorizzando interessi e attitudini personali.
Nei percorsi IeFP, il 66% dei diplomati trova un’occupazione entro tre anni, con oltre il 70% che lavora in settori strettamente legati alla formazione ricevuta. Ciò evidenzia come l’istruzione professionale non solo sia una scelta formativa, ma anche un vero e proprio ponte verso il mondo del lavoro.
Filiere formative innovative e variegate opzioni di scelta
Il programma formativo è strutturato in percorsi triennali per il conseguimento della qualifica professionale e quadriennali per il diploma. Una novità interessante è rappresentata dall’istituzione di filiere formative tecnologico-professionali, che creano una rete collaborativa tra scuole, agenzie formative e Istituti Tecnici Superiori (ITS), agevolando il passaggio tra vari percorsi di studio e la continuazione della formazione fino a titoli di alta specializzazione tecnica.
Numerosi sono gli indirizzi tra cui i giovani possono scegliere, in base alle proprie preferenze e inclinazioni. Tra questi troviamo: agricoltura e ambiente, industria, artigianato, servizi alla persona, ristorazione, informatica, e molto altro. Ogni indirizzo non solo assicura una formazione culturale di base adeguata, ma mira anche a fornire competenze specifiche per svolgere un’attività lavorativa concreta.
Le attività didattiche includono lezioni in aula, laboratori pratici e apprendimenti in contesti di aziende simulate, garantendo un’educazione duale che incoraggia un’interazione diretta con il mondo del lavoro. In particolare, sono previsti stage e contratti di apprendistato di primo livello, fondamentali per l’inserimento diretto nel mercato occupazionale.
