Garante della Privacy: fiducia nella magistratura, continuiamo il nostro impegno
Il Collegio del Garante per la protezione dei dati personali manifesta la propria fiducia nella magistratura, assicurando di poter dimostrare la propria estraneità dalle accuse di peculato e corruzione. Il presidente Pasquale Stanzione conferma l’impegno a mantenere la continuità dell’Autorità e a tutelare la privacy e i diritti fondamentali dei cittadini. Stanzione ribadisce che tutte le attività del Collegio sono state condotte in modo corretto e autorizzato, sottolineando la necessità di approfondire i profili legali per far emergere la verità nella situazione attuale.
Il Collegio del Garante per la Privacy Mantiene Fiducia nella Magistratura
ROMA (ITALPRESS) – Il Collegio del Garante per la protezione dei dati personali ha espresso, in una nota ufficiale, la propria “piena fiducia nell’operato della magistratura”, manifestando la certezza di poter dimostrare la propria estraneità rispetto ai fatti contestati. Questo comunicato sottolinea l’impegno dell’ente nella difesa della privacy e dei diritti fondamentali dei cittadini.
Pasquale Stanzione, presidente dell’Autorità per la protezione dei dati personali, ha confermato la sua intenzione di continuare le attività del Collegio. Stanzione ha rimarcato l’importanza della continuità istituzionale dell’Autorità, sottolineando che l’obiettivo principale rimane la protezione della privacy e dei diritti dei cittadini. Le sue dichiarazioni arrivano in un contesto di inchiesta che coinvolge il Collegio, nel quale sono stati ipotizzati reati di peculato e corruzione.
Il presidente ha espresso la convinzione che l’Autorità giuridica stia operando in modo appropriato, convinzione condivisa da tutto il Collegio. Stanzione ha affermato che gli atti compiuti dall’ente sono sempre stati autorizzati e corretti, evidenziando il desiderio di far emergere la verità riguardo agli addebiti. Ha inoltre ribadito la necessità di una collaborazione tra i legali dell’Autorità e l’autorità giudiziaria, affinché i dettagli vengano chiariti nel modo più trasparente possibile.
La situazione attuale ha sollevato interrogativi, ma il Collegio resta determinato nel suo operato. I membri del Garante sono fiduciosi che si potrà fare chiarezza sull’intera vicenda, continuando a lavorare a favore della tutela dei dati personali e dell’integrità dei diritti dei cittadini. La protezione della privacy rimane una priorità fondamentale per l’intero ente.
Il Collegio del Garante per la Protezione dei Dati: Fiducia nella Giustizia e Continuità Istituzionale
ROMA (ITALPRESS) – Il Collegio del Garante per la protezione dei dati personali manifesta tramite una nota la propria “piena fiducia nell’operato della magistratura”, esprimendo la convinzione di poter provare la propria estraneità rispetto ai fatti contestati. L’ente ribadisce l’impegno a portare avanti le sue attività per la salvaguardia della privacy e dei diritti fondamentali dei cittadini.
Pasquale Stanzione, presidente dell’Autorità per la privacy, sottolinea l’importanza della continuità istituzionale in questo periodo delicato. “Io e il collegio resteremo attivi, determinati a garantire la protezione della privacy delle persone e i diritti fondamentali”, afferma, rivendicando un atteggiamento proattivo e una totale fiducia nella giustizia. Stanzione, pur essendo coinvolto nell’indagine riguardante il collegio e accusato di reati come peculato e corruzione, non intende dimettersi.
Stanzione evidenzia la necessità che i legali collaborino con l’Autorità giudiziaria per chiarire i profili in discussione. “Siamo particolarmente fiduciosi sul fatto che, attraverso un attento approfondimento, la verità verrà a galla”, conclude. L’approccio del Collegio rimane focalizzato sulla tutela dei diritti, ribadendo il proprio ruolo cruciale nella protezione dei dati.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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