Liguria guida le politiche per la salute delle patologie della macula
La Liguria in Prima Linea per la Salute Visiva
GENOVA (ITALPRESS) – “Prevenzione, diagnosi precoce, accesso alle cure e innovazione terapeutica rappresentano oggi le principali leve per contrastare le patologie degenerative della retina e della macula, che sono tra le cause più diffuse di grave riduzione della visione centrale e, nei casi più avanzati, di cecità.” Così ha dichiarato Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, durante l’evento Macula 2026, un importante appuntamento scientifico e istituzionale dove la Liguria si è affermata come punto di riferimento nazionale nel settore della salute visiva.
“Le patologie oculari sono strettamente legate all’invecchiamento della popolazione e alla crescente diffusione di malattie croniche, come diabete e ipertensione,” hanno aggiunto Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò. “In Liguria, caratterizzata da un’elevata età media, queste malattie hanno un impatto sanitario, sociale ed economico sempre più rilevante.” Da queste considerazioni, la Regione Liguria ha deciso di rafforzare le politiche di tutela della salute visiva. A partire dal 1° gennaio 2026, tutte le prestazioni diagnostiche e terapeutiche per i pazienti con diagnosi accertata di maculopatia essudativa saranno esenti da ticket. Questa iniziativa rende la Liguria la prima regione in Italia a garantire l’accesso completamente gratuito a diagnosi e terapie per questa condizione.
La Maculopatia Essudativa: Rischi e Prevenzione
La maculopatia essudativa colpisce la parte centrale della retina, compromettendo la visione dei dettagli. Se non trattata tempestivamente, può portare a una grave perdita della vista centrale, influenzando significativamente l’autonomia e la qualità della vita dei pazienti. “Garantire diagnosi precoce e interventi terapeutici tempestivi è fondamentale per prevenire disabilità e non autosufficienza,” ha affermato l’assessore Nicolò.
Nel contesto della prevenzione, la Regione ha investito risorse significative in programmi di screening. A partire dal 24 novembre 2025, è stata avviata una sperimentazione per lo screening oculistico in farmacia, utilizzando la Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) nelle ASL 3 e ASL 2, nelle aree di Genova e Savona. Degno di nota è l’approccio innovativo, che ha già portato a oltre 2.300 esami OCT effettuati in farmacia, dimostrando l’efficacia di un modello di assistenza sanitaria di prossimità, portando i servizi direttamente sul territorio. Questo esame diagnostico avanzato e non invasivo è essenziale per identificare in modo precoce patologie come la degenerazione maculare e la retinopatia diabetica.
