Operazione antidroga: smantellato asse narcotraffico Italia-Nord Europa, numerosi arresti e sequestro di beni.

Operazione antidroga: smantellato asse narcotraffico Italia-Nord Europa, numerosi arresti e sequestro di beni.

Operazione antidroga: smantellato asse narcotraffico Italia-Nord Europa, numerosi arresti e sequestro di beni.

Operazione della Guardia di Finanza contro la frode fiscale e il crimine organizzato

Milano – Dalle prime luci dell’alba di oggi, circa 300 finanzieri dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Milano e Lecco, insieme allo S.C.I.C.O. di Roma, sono impegnati in un’operazione su vasta scala in Lombardia, Piemonte, Lazio, Valle d’Aosta e Calabria. Questa azione è stata avviata in seguito a un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano.

Arresti e accertamenti: chi sono gli indagati

I 20 soggetti coinvolti sono stati posti in custodia cautelare o sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le accuse vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, all’estorsione, all’usura, fino all’auto riciclaggio. Questo intervento rappresenta una significativa risposta da parte delle autorità competenti contro il dilagare di attività criminali che minano l’economia legale.

Vasta operazione internazionale di polizia sul traffico di stupefacenti

ANCONA (ITALPRESS) – Parallelamente, si è svolta anche un’operazione internazionale coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Ancona e dal Ministero Pubblico della Confederazione Svizzera. Grazie a un’intensa collaborazione, è stata smantellata un’organizzazione criminale altamente pericolosa, operante nel traffico di stupefacenti e nel riciclaggio di capitali illeciti.

L’operazione ha portato all’esecuzione di 9 misure cautelari in diverse nazioni, tra cui Italia, Svizzera e Danimarca. L’indagine, diretta dal G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Ancona e dallo S.C.I.C.O., ha beneficiato del supporto di Eurojust e della Procura Nazionale Antimafia, evidenziando una rete complessa con radici attive nel Canton Ticino e appoggi logistici nelle province di Macerata e Fermo.

Un traffico di droga ben organizzato

Secondo gli inquirenti, la rete criminale gestiva un traffico massiccio di diverse sostanze stupefacenti, includendo cocaina, marijuana e hashish. La droga veniva procurata in Spagna e nel Nord Europa, per poi essere trasportata in Italia tramite corrieri specializzati. La regione Marche si confermava come il punto nevralgico delle operazioni, dove la sostanza veniva venduta all’ingrosso. Tuttavia, le indagini hanno rivelato collegamenti significativi anche con altre regioni italiane, sottolineando l’estensione dell’attività illecita.


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