Alimenti da evitare con carenza di G6PD per prevenire crisi emolitiche
Quali alimenti evitare se si soffre di carenza di G6PD?
La carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) è un disturbo genetico che non si può prevenire, ma si può gestire limitando l’assunzione di determinati alimenti e sostanze che aggravano i sintomi. Evitare questi alimenti è fondamentale per prevenire gli episodi di anemia emolitica e altre complicanze.
Alimenti e sostanze da evitare con la carenza di G6PD
Le persone con deficit di G6PD devono fare particolare attenzione a evitare:
- Fave: il consumo di fave è noto per scatenare crisi emolitiche in chi ha questa condizione.
- Legumi simili alle fave: altri legumi possono contenere sostanze tossiche per chi ha carenza di G6PD.
- Alimenti contaminati da fave: anche piccoli residui possono essere pericolosi.
- Coloranti alimentari specifici: in particolare quelli a base di anilina, come l’1-fenilazo-2-naftolo-6-solfonico, spesso vietati in molti Paesi.
Inoltre, è indispensabile evitare alcuni farmaci che possono indurre l’emolisi, come gli antimalarici, alcuni antibiotici e altri medicinali specifici, secondo il parere medico.
