Attacchi animali e comportamenti strani: preoccupazioni per la conservazione a causa di immagini false.
La Minaccia degli Immagini di Fauna Generati da AI
I conservazionisti avvertono che le immagini e i video di fauna selvatica generati dall’intelligenza artificiale (AI), sempre più realistici, stanno diffondendo disinformazione. Questa situazione può indurre paura, panico e ostilità nei confronti degli animali selvatici. Le riprese fasulle distorcono la comprensione pubblica del comportamento animale, facendo sembrare normali gli incontri pericolosi o rappresentando la fauna selvatica come una minaccia maggiore di quanto non sia in realtà. Le autorità e i gruppi di conservazione si trovano costretti a sprecare tempo e risorse nell’investigare avvistamenti falsi e nel rispondere agli allarmi pubblici provocati da contenuti inventati. Gli esperti avvertono che questa tendenza potrebbe minare gli sforzi di conservazione, erodendo la fiducia del pubblico e incoraggiando la persecuzione della fauna selvatica.
Molti video falsi non catturano solo l’attenzione, ma contribuiscono anche a una falsa rappresentazione della biodiversità. Quando Houssein Rayaleh ha ricevuto un messaggio su WhatsApp da una guida locale di ecoturismo che mostrava un video di una leonessa in Gibuti, la sua reazione iniziale è stata di entusiasmo. Questo video mostrava il grande felino correre davanti a un veicolo in movimento lungo una strada che Rayaleh conosce bene. Ironia della sorte, leoni sono ufficialmente estinti in questa regione, e non ci sono registrazioni della presenza di Panthera leo in questo paese del Corno d’Africa.
“Ho pensato: ‘Wow, abbiamo un leone a Gibuti’,” racconta Rayaleh, CEO e fondatore dell’ONG Djibouti Nature.
