ISMETT confermato IRCCS: eccellenza nella sanità trapiantologica italiana riconfermata.

ISMETT confermato IRCCS: eccellenza nella sanità trapiantologica italiana riconfermata.

ISMETT confermato IRCCS: eccellenza nella sanità trapiantologica italiana riconfermata.

Riconoscimento dell’ISMETT di Palermo: Un Eccellenza nel Settore della Trapiantologia

Il Ministero della Salute, guidato da Orazio Schillaci, ha recentemente adottato il D.M. del 12 gennaio 2026, confermando il riconoscimento del carattere scientifico dell’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e la Tecnologia (ISMETT) di Palermo. Questa importante decisione solidifica il ruolo dell’ISMETT all’interno della rete nazionale degli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), che conta 54 istituti in tutta Italia. Grazie a questo decreto, l’eccellenza del centro siciliano viene ufficialmente riconosciuta nelle aree clinica, gestionale e di ricerca.

Estensione del Riconoscimento Scientifico e Sviluppo della Ricerca

Il provvedimento è stato adottato in collaborazione con il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e tiene conto delle specificità e dei successi ottenuti dall’ISMETT nel campo della trapiantologia. Nello specifico, il decreto sigilla il riconoscimento per la sede principale di Palermo, situata in via Tricomi 5, e amplia il carattere scientifico anche alla sede di ricerca dell’ISPEMI (Istituto di Sperimentazione Preclinica e Molecular Imaging). Questa piattaforma di ricerca preclinica è frutto di un’iniziativa congiunta della Fondazione Ri.MED, ISMETT e IZS Sicilia, costruita con il supporto dei fondi PON R&C 2007-2013, e ospitata presso l’Istituto Sperimentale Zootecnico di Palermo.

Questo passo rappresenta un importante potenziamento della ricerca trapiantologica e delle interazioni tra i vari ambiti operativi. Angelo Luca, direttore di ISMETT, ha dichiarato: “La riconferma come IRCCS nell’area trapiantologica è un segnale di fiducia e testimonia un modello integrato dove la ricerca traslazionale stimola il trasferimento dell’innovazione clinica, migliorando così gli esiti e la qualità di vita dei pazienti che ricevono un trapianto”.

Strategie per il Futuro e Collaborazioni Locali

Il dottor Luca ha evidenziato come l’istituto stia lavorando per rafforzare le sinergie con la Fondazione Ri.MED, che aprirà a Carini un nuovo Centro di Ricerca. Questo progetto mira a potenziare ulteriormente le collaborazioni sul territorio, inclusa quella con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, in un’ottica di rete orientata alla ricerca e all’innovazione. Questo approccio, chiamato “one health”, si propone di migliorare la salute umana attraverso l’integrazione delle scienze della salute umana e animale.

L’iter che ha portato alla conferma ed estensione del riconoscimento scientifico è stato supportato da un’attenta valutazione da parte della Commissione ministeriale, la quale ha condotto una site visit il 13 settembre 2024. Durante questa visita, la Commissione ha verificato le condizioni necessarie per il mantenimento della qualifica. Secondo le norme vigenti, il mantenimento del riconoscimento implica un monitoraggio regolare ogni due anni, in cui gli Istituti devono dimostrare l’eccellenza scientifica, la qualità dei dati clinici, la mobilità attiva e la sostenibilità economico-finanziaria.

Il Valore di ISMETT nella Sanità Italiana

Il decreto ministeriale conferma l’importanza di ISMETT nel panorama sanitario e scientifico italiano. La combinazione di assistenza clinica d’eccellenza, ricerca traslazionale e innovazione è cruciale per mantenere un alto standard di cura per i pazienti trapiantati. Grazie a investimenti significativi e a un modello di gestione efficace, ISMETT continua a posizionarsi come un punto di riferimento nel settore sanitario, non solo in Sicilia, ma in tutto il paese.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile visitare il sito ufficiale dell’ISMETT e consultare i materiali informativi del Ministero della Salute.

Questa notizia rappresenta un ulteriore segnale della gratitudine e del supporto verso le istituzioni sanitarie italiane, che continuano a lavorare per l’innovazione e l’eccellenza nel campo della salute.

(Fonte: ITALPRESS)

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