Scontri a Torino, Meloni: “Attacco allo Stato”. Mattarella chiama Piantedosi per supportare gli agenti.
Il testo riporta una serie di reazioni politiche e di condanna verso i recenti disordini a Torino, scatenati da un corteo antagonista contro lo sgombero dello stabile Askatasuna. La premier Giorgia Meloni e il Presidente Mattarella esprimono solidarietà alle Forze dell’ordine, definendo le violenze come attacchi contro lo Stato. Il sindaco di Torino e politici di vari schieramenti condannano le azioni violente di frange organizzate, ribadendo la necessità di un intervento deciso della magistratura. Attraverso queste dichiarazioni, emerge un chiaro consenso nell’affermare che tali comportamenti non possono essere considerati manifestazione democratica, ma vere e proprie aggressioni.
Gravi Scontri a Torino: Condanne e Solidarietà per le Forze dell’Ordine
Roma (ITALPRESS) – Gli eventi di oggi a Torino, durante il corteo degli antagonisti contro lo sgombero dello stabile Askatasuna, hanno suscitato una forte reazione. Il Ministero dell’Interno ha condannato con fermezza le violenze, gli incendi e le aggressioni organizzate, che hanno colpito non solo le Forze dell’ordine, ma anche i giornalisti presenti. La premier Giorgia Meloni ha sottolineato che questi atti devono essere considerati come aggressioni dirette contro lo Stato, e ha esprimendo la propria solidarietà agli agenti e ai cittadini colpiti dalla violenza.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha contattato il ministro dell’Interno, Piantedosi, per esprimere il suo sostegno all’agente aggredito e a tutti i membri delle Forze dell’Ordine coinvolti. Dalla città di Torino, il sindaco Stefano Lo Russo ha espresso solidarietà agli agenti, sottolineando il rischio che questi comportamenti violenti comportano per la sicurezza dei cittadini e per l’integrità della città stessa. Ha evidenziato che la violenza organizzata non può essere minimizzata nemmeno in un contesto di dissenso.
Le reazioni politiche si sono susseguite, con il ministro dell’Interno che ha denunciato le frange violente legate ai centri sociali, evidenziando come queste violenze pongano un interrogativo serio sulla democrazia e sulla civile convivenza. Indicando come la violenza non possa mai essere giustificata, ha sollecitato le autorità a prendere misure immediate.
Anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha espresso la sua condanna con toni durissimi, indicando che gli aggressori devono essere trattati come nemici dello Stato, mentre il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha ribadito la distanza tra questi atti violenti e il legittimo dissenso democratico, estendendo la solidarietà agli agenti colpiti.
Gravi Scontri a Torino: Condanna Universale e Solidarietà alle Forze dell’Ordine
ROMA (ITALPRESS) – Gli eventi odierni a Torino, durante la manifestazione contro lo sgombero dello stabile Askatasuna, sono stati descritti come inaccettabili. L’operazione di sgombero, legittima in quanto mirata a liberare un immobile occupato illegalmente, è stata sfruttata come pretesto per atti violenti, che hanno incluso aggressioni a agenti della Polizia e danni materiali. La Premier Giorgia Meloni ha sottolineato come si tratti di un comportamento da nemici dello Stato, piuttosto che di semplici manifestanti. Ha espresso solidarietà agli agenti aggrediti e ai cittadini colpiti dalla violenza.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha contattato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per esprimere la sua solidarietà alle Forze dell’Ordine coinvolte nei disordini. Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha condannato fermamente le violenze, attribuendo a frange violente e a volto coperto la responsabilità degli atti di devastazione. Ha ribadito la necessità di garantire la sicurezza dei cittadini e di identificare rapidamente i colpevoli, sottolineando come la Città di Torino si costituirà parte civile contro di loro.
Reazioni unanimi da parte della politica sono arrivate, con il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che evidenziato come si tratti di veri delinquenti, asserendo che le loro azioni siano minimizzate da alcuni esponenti di sinistra. Matteo Salvini ha definito i membri di Askatasuna “delinquenti” e sollecitato misure più severe. Anche il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso indignazione verso chi aggredisce le Forze dell’Ordine, mentre il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha sollecitato di trattare i violenti per ciò che sono.
In commento alle violenze, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha condannato fermamente gli scontri, offrendo solidarietà agli agenti ed ai giornalisti aggrediti. Anche il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha denunciato gli atti violenti, affermando che non hanno nulla a che vedere con un dissenso democratico. Carlo Calenda, leader di Azione, ha sottolineato come Askatasuna rappresenti un gruppo di violenti pericolosi, esprimendo il massimo sostegno alla Polizia.
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