Frequenza cardiaca normale: valori ideali per ogni fascia d’età

Frequenza cardiaca normale: valori ideali per ogni fascia d’età

Frequenza cardiaca normale: valori ideali per ogni fascia d’età

Il battito cardiaco normale, noto anche come polso, viene generalmente misurato in battiti per minuto (bpm). Questa misura è fondamentale per valutare la salute cardiovascolare e può variare da persona a persona in base a diversi fattori come la massa muscolare, il livello di attività fisica e la predisposizione genetica.

Il battito cardiaco rappresenta il numero di volte in cui il cuore si contrae in un minuto. In condizioni di riposo, un adulto sano ha tipicamente un battito compreso tra 60 e 100 bpm. Durante l’attività fisica, invece, la frequenza cardiaca aumenta per fornire più ossigeno e nutrienti ai muscoli. Conoscere il proprio battito cardiaco è essenziale per monitorare eventuali problemi di salute e ottimizzare l’allenamento.

Fattori che influenzano la frequenza del polso

Molti elementi possono influenzare la frequenza cardiaca, modificandola in modo temporaneo o stabile.


  • Età: Con l’avanzare degli anni, il ritmo cardiaco a riposo tende a cambiare.
  • Genere: È stato osservato che uomini e donne possono presentare leggere differenze nel battito a riposo.
  • Emozioni e stress: Stati di ansia o tensione possono aumentare la frequenza cardiaca.
  • Attività fisica: L’esercizio determina un aumento temporaneo della frequenza, mentre un allenamento regolare può ridurla a riposo.
  • Farmaci: Alcuni medicinali possono alterare il battito cardiaco.

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