Salvini: “Proporrò fermo preventivo fino a 24 ore nel nuovo pacchetto sicurezza.”

Salvini: “Proporrò fermo preventivo fino a 24 ore nel nuovo pacchetto sicurezza.”

Salvini: “Proporrò fermo preventivo fino a 24 ore nel nuovo pacchetto sicurezza.”

Il vicepremier e ministro Matteo Salvini discute della necessità di nuove misure di sicurezza in risposta a recenti attacchi violenti organizzati contro le pattuglie. Propone norme urgenti, come la possibilità di perquisizioni in situazioni di violenza imminente e il fermo preventivo. Inoltre, sottolinea l’importanza di responsabilizzare gli organizzatori di cortei, richiedendo una tutela legale per le forze dell’ordine e criticando l’uso del termine “scudo penale”. Salvini evidenzia la necessità di proteggere chi si impegna nella difesa della sicurezza dei cittadini, prevenendo frustrazioni legali in situazioni delicate.

Salvini: Urgente rafforzare le misure contro la violenza durante le manifestazioni

ROMA (ITALPRESS) – Il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha dichiarato che le recenti azioni violente contro le forze dell’ordine presentano caratteristiche di terrorismo. Secondo Salvini, gli attacchi mirati da più fronti su pattuglie isolate, perpetrati con oggetti contundenti e esplosivi artigianali, suggeriscono un’organizzazione premeditata piuttosto che un episodio occasionale. Per questo motivo, ha sottolineato l’urgenza di implementare norme già elaborate dalla Lega, come la possibilità di effettuare perquisizioni sul luogo in caso di violenza imminente e il fermo preventivo fino a 12 ore, estensibile fino a 24. Invita anche a considerare l’introduzione di una cauzione per chi organizza cortei e manifestazioni.

In merito al termine “scudo penale”, Salvini ha affermato che non lo considera adeguato e preferisce parlare di una protezione legale per chi deve operare in contesti di pericolo. Ha richiamato l’attenzione sulla questione dei procedimenti giudiziari, citando il caso di un agente di polizia con una lunga carriera a Milano che si è trovato a rispondere in tribunale per aver sparato contro uno spacciatore armato. Secondo lui, la sensazione di avere sulla coscienza la morte di una persona può provocare danni enormi.

Salvini ha ribadito che è importante fornire maggiori tutele a coloro che difendono la sicurezza dei cittadini. Riconosce che l’impatto emotivo e psicologico di eventi simili può essere devastante e non deve portare a un calvario giudiziario ingiustificato.

Esprime anche la speranza che ciò che è accaduto stimoli una collaborazione tra le varie forze politiche, incluse le opposizioni, per lavorare insieme e velocizzare l’approvazione delle nuove leggi, al fine di garantire la sicurezza di tutti.

(ITALPRESS).

Salvini: Urgenti Misure per Contrastare il Terrorismo e Tutelare le Forze dell’Ordine

ROMA (ITALPRESS) – Il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha espresso la sua preoccupazione riguardo alle recenti azioni terroristiche, sottolineando la complessità degli attacchi che hanno mirato a pattuglie isolate da più direzioni. Queste aggressioni, perpetrate da professionisti con l’uso di sassi, pietre, bastoni e strumenti pericolosi, suggeriscono un piano ben orchestrato, piuttosto che eventi casuali. Per questo motivo, ha evidenziato l’urgenza di attuare alcune norme già elaborate dalla Lega, come la possibilità di effettuare perquisizioni in situazioni di imminente violenza e un fermo preventivo che potrebbe essere esteso fino a 24 ore.

Salvini ha proposto anche di introdurre misure che responsabilizzino gli organizzatori di manifestazioni e cortei da un punto di vista assicurativo. Ha auspicato che la situazione attuale stimoli un’azione concertata, invitando tutte le parti, comprese le opposizioni, a collaborare per approvare velocemente un pacchetto di norme. L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza pubblica e rafforzare le tutele per le forze dell’ordine, che operano in condizioni di grande difficoltà.

Riguardo al tema della responsabilità legale, Salvini ha definito inappropriato l’uso dell’espressione “scudo penale”. Ha chiarito che la questione è piuttosto legata alla necessità di offrire una tutela legale più solida. Ha citato casi di agenti di polizia che si trovano ad affrontare accuse, come nel caso di un’assoluta difesa contro uno spacciatore armato, evidenziando come una simile situazione possa risolversi in un dramma per chi è chiamato a mantenere l’ordine pubblico.

In questo contesto, il ministro ha insistito sull’importanza di fornire maggiori tutele a chi si impegna a proteggere la sicurezza dei cittadini. La sua dichiarazione vuoi mettere in luce il bisogno di strutturare un sistema legale che possa supportare adeguatamente gli agenti dell’ordine nelle sfide quotidiane che affrontano, riducendo al minimo l’impatto negativo delle conseguenze legali derivanti dalle loro azioni in situazioni di emergenza.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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