Infrastrutture digitali innovative per proteggere ambiente e valorizzare il territorio italiano
Inwit collabora con Legambiente e l’Ente RomaNatura per installare torri digitali multi-operatore in diverse aree italiane, tra cui Abruzzo, Lazio e Roma. Queste torri, dotate di sensori IoT, telecamere e intelligenza artificiale, monitorano la qualità dell’aria e prevengono gli incendi distinguendo tra fumo pericoloso e quello prodotto da camini o barbecue. L’iniziativa, che include il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, integra sostenibilità e tecnologia, contribuendo a ridurre le emissioni di CO2 equivalenti a 1,7 milioni di voli intercontinentali grazie alla condivisione delle infrastrutture.
Torri digitali di Inwit: tecnologia e sostenibilità per monitorare l’ambiente e prevenire gli incendi
ROMA (ITALPRESS) – In molte aree d’Italia, in particolare in Abruzzo e Lazio, e nella città di Roma, le torri digitali multi-operatore di Inwit si trasformano in sentinelle ambientali grazie alla collaborazione con Legambiente e l’Ente RomaNatura. Localizzate in punti strategici come Monte Mario e il Parco del Pineto, queste infrastrutture sono dotate di tecnologie avanzate per il monitoraggio della qualità dell’aria e la prevenzione degli incendi. L’installazione di sensori IoT e gateway consente di rilevare in tempo reale i principali parametri di inquinamento atmosferico, con un’attenzione particolare alle aree protette come il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Oltre al monitoraggio ambientale, le torri sono equipaggiate con telecamere intelligenti e sistemi di intelligenza artificiale (AI) capaci di identificare rapidamente la presenza di fumo generato da incendi, distinguendolo da fonti innocue quali fumate di camini o barbecue. Questa capacità permette di intervenire tempestivamente nel caso di anomalie che potrebbero segnalare incendi in fase iniziale, salvaguardando così il territorio e le comunità locali.
Michelangelo Suigo, direttore delle Relazioni esterne, comunicazione e sostenibilità di Inwit, sottolinea che questi progetti rappresentano un esempio concreto di come la sostenibilità sia integrata nel modello di business dell’azienda. Le attività di monitoraggio e prevenzione non solo contribuiscono alla tutela ambientale, ma dimostrano anche l’impegno dell’azienda a utilizzare le proprie infrastrutture in modo responsabile e innovativo, andando oltre la semplice funzione di supporto alle telecomunicazioni.
Lo studio realizzato da Teha Group – Ambrosetti evidenzia inoltre l’impatto positivo della condivisione delle infrastrutture Inwit sul piano ambientale. Grazie a questa strategia, è stata evitata l’immissione in atmosfera di oltre 2,5 milioni di tonnellate di CO2, quantità paragonabile alle emissioni generate da 1,7 milioni di voli intercontinentali tra Roma e New York. Questi risultati confermano l’importanza di puntare su soluzioni tecnologiche che uniscono efficienza, innovazione e sostenibilità ambientale.
Iniziative di monitoraggio ambientale e prevenzione incendi attraverso torri digitali multi-operatore
ROMA (ITALPRESS) – In diverse aree dell’Italia, soprattutto in Abruzzo e Lazio, così come nella città di Roma, sono state installate torri digitali multi-operatore che svolgono un ruolo fondamentale nella tutela ambientale. Queste infrastrutture, sviluppate in collaborazione con Legambiente e l’Ente RomaNatura, sono posizionate in punti strategici come Monte Mario e il Parco del Pineto. Dotate di tecnologie all’avanguardia, le torri fungono da sentinelle dell’ambiente, monitorando in tempo reale la qualità dell’aria e supportando la prevenzione degli incendi.
Attraverso l’uso integrato di sensori IoT e gateway, è possibile rilevare con precisione vari parametri legati all’inquinamento atmosferico, come avviene nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Inoltre, l’adozione di telecamere intelligenti e sistemi di intelligenza artificiale rende questa rete in grado di identificare tempestivamente la presenza di fumo riconducibile a potenziali incendi. Queste tecnologie permettono di distinguere efficacemente i segnali di pericolo reale dai fumi derivanti da attività ordinarie come il riscaldamento domestico o l’utilizzo di barbecue.
Michelangelo Suigo, direttore Relazioni esterne, comunicazione e sostenibilità di Inwit, sottolinea come tali iniziative rappresentino un chiaro esempio di come la sostenibilità possa essere integrata concretamente nelle attività aziendali. L’innovazione tecnologica, unita all’impegno per la salvaguardia ambientale, dimostra l’importanza di collaborare con enti e associazioni per raggiungere obiettivi comuni e aumentare la capacità di monitoraggio e intervento sul territorio.
Un ulteriore risultato di rilievo emerge dallo Studio Teha Group – Ambrosetti, che evidenzia come la condivisione delle infrastrutture a supporto di queste attività abbia contribuito a evitare l’emissione di oltre 2,5 milioni di tonnellate di CO2. Questo dato corrisponde alle emissioni generate da circa 1,7 milioni di voli intercontinentali tra Roma e New York, a testimoniare l’efficacia delle strategie adottate per una gestione più sostenibile e responsabile delle risorse ambientali.
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