Bper Banca: utile netto 2025 a 2,1 miliardi, Papa conferma tutti gli obiettivi raggiunti
Bper Banca ha chiuso il 2025 con un risultato netto ordinario di 2,1 miliardi di euro, nonostante un lieve calo del margine di interesse del 3,2%. Le commissioni nette sono cresciute del 5%, spinte soprattutto dai servizi di investimento e dal comparto assicurativo. La raccolta diretta e gestita ha registrato un aumento significativo, contribuendo alla crescita delle attività finanziarie complessive del 7%. Il Consiglio di Amministrazione ha proposto un dividendo di 65 centesimi per azione. L’Ad Gianni Franco Papa sottolinea la solidità del gruppo e il successo dell’integrazione con Banca Popolare di Sondrio, puntando a consolidare il posizionamento nel mercato italiano.
La performance positiva di Bper Banca nel 2025 tra crescita e consolidamento
Nel 2025, Bper Banca chiude l’anno con un risultato netto ordinario di esercizio pari a 2.100,2 milioni di euro, comprensivo di imposte per un ammontare di 994,5 milioni. Il risultato lordo prima delle imposte si attesta a 3.184,3 milioni. Il margine di interesse registra un calo del 3,2% rispetto al 2024, attestandosi a 3.268,5 milioni, mentre nel quarto trimestre si rileva una crescita del 3,6% rispetto al terzo trimestre, grazie all’effetto positivo dei tassi di interesse, che ha più che compensato la lieve contrazione commerciale dei volumi. Le commissioni nette salgono a 2.160,8 milioni, con incrementi significativi soprattutto nei servizi di investimento e nell’area assicurativa danni e protezione. I dividendi raggiungono quota 57,5 milioni, evidenziando una crescita importante rispetto all’anno precedente.
I proventi operativi netti totali ammontano a 5.711,7 milioni, con un aumento del 2,5% anno su anno. Le attività finanziarie complessive superano i 327 miliardi di euro, segnando una crescita del 7%. La raccolta diretta da clientela si attesta a 122,2 miliardi, beneficiando di una maggiore capacità di attrazione della liquidità da parte della banca. In crescita anche la raccolta gestita, pari a 77,8 miliardi, e quella amministrata a 106,1 miliardi. Le polizze vita raggiungono i 21,7 miliardi con un incremento del 3,4%. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la distribuzione di un dividendo in contanti di 65 centesimi per azione, tenendo conto delle nuove azioni legate alla fusione con Banca Popolare di Sondrio.
Gianni Franco Papa, Amministratore Delegato di Bper, sottolinea come il gruppo abbia raggiunto tutti gli obiettivi prefissati nonostante l’instabilità geopolitica e macroeconomica. L’anno è stato molto impegnativo, con particolare attenzione all’integrazione di Banca Popolare di Sondrio, senza trascurare la crescita del business. La solidità patrimoniale e la qualità degli asset confermano la capacità di mantenere elevate performance e rispetto degli impegni presi con il mercato e gli stakeholder.
Papa evidenzia che Bper si distingue oggi all’interno del panorama bancario nazionale grazie a una presenza capillare nelle regioni più produttive del Nord Italia e a una forte penetrazione nei mercati privati, imprenditoriali e nella gestione del risparmio. Il 2026 è iniziato mantenendo un forte orientamento agli obiettivi, con l’impegno a completare l’integrazione e a proseguire nel percorso di crescita, per generare valore concreto a favore di azionisti, clienti e territori.
Bper Banca: risultati 2025 e prospettive di crescita nel contesto economico attuale
Nel 2025 Bper Banca ha raggiunto un risultato netto ordinario di fine esercizio pari a 2.100,2 milioni di euro, al netto di imposte per 994,5 milioni. Il risultato lordo ante imposte si attesta a 3.184,3 milioni. Il margine di interesse si posiziona a 3.268,5 milioni, registrando una flessione del 3,2% rispetto all’anno precedente, ma mostra un aumento del 3,6% nel quarto trimestre rispetto al terzo trimestre, favorito dall’effetto positivo dei tassi di interesse. Le commissioni nette crescono del 5,0% su base annua, spinte principalmente dai servizi di investimento e dal comparto assicurativo nei rami danni e protezione. Anche i dividendi registrano un incremento significativo, arrivando a 57,5 milioni.
Gli altri indicatori finanziari riflettono una situazione solida: i proventi operativi netti complessivi ammontano a 5.711,7 milioni, mentre le attività finanziarie totali raggiungono i 327,7 miliardi con una crescita del 7,0%. La raccolta diretta da clientela supera i 122 miliardi, evidenziando una crescita di 4 miliardi rispetto al 2024, sostenuta dall’attrattività della banca verso la liquidità dei clienti. La raccolta gestita e amministrata segnano aumenti rispettivamente dell’8,9% e del 10,8%. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato una proposta di dividendo in contanti pari a 65 centesimi per azione, da corrispondere alle oltre 2 miliardi di azioni attualmente previste.
Il 2025 si è rivelato un anno complesso a causa delle incertezze geopolitiche ed economiche, ma il gruppo ha conseguito tutti gli obiettivi fissati, inclusa l’integrazione della Banca Popolare di Sondrio. Gianni Franco Papa, Amministratore Delegato di Bper, sottolinea che il lavoro intenso e concentrato ha permesso non solo di rispettare le promesse fatte al mercato, ma anche di rafforzare la crescita dei volumi, le nuove erogazioni di credito e la solidità patrimoniale, mantenendo alta la qualità degli asset.
La presenza capillare di Bper Banca sul territorio nazionale, soprattutto nel Nord Italia, insieme al buon posizionamento nel mercato dei privati, delle imprese e della gestione del risparmio, confermano un percorso di crescita orientato al futuro. L’avvio del 2026 prosegue con l’obiettivo di completare l’integrazione e di consolidare la generazione di valore per azionisti, clienti e territori, rafforzando la competitività del gruppo in un contesto dinamico e sfidante.
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