Riforma degli istituti tecnici: il CSPI esprime parere positivo sulla nuova proposta.
Il parere del CSPI sulla revisione degli istituti tecnici
Nell’adunanza plenaria del 5 febbraio, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha espresso un parere a favore, sebbene con riserve, riguardo allo schema di decreto ministeriale che riguarda la revisione degli istituti tecnici. Questo nuovo provvedimento, pur riconoscendo il suo valore, solleva preoccupazioni su alcune lacune strutturali e organizzative che potrebbero compromettere l’efficacia del percorso scolastico proposto.
Identità culturale e opportunità di internazionalizzazione
Un aspetto positivo evidenziato dal CSPI è il mantenimento di un’identità culturale e metodologica distintiva per l’istruzione tecnica. La riforma prevede una struttura composta da due settori e undici indirizzi, valorizzando un approccio che integra competenze scientifiche, tecnologiche e giuridico-economiche. Questo mix è visto come un’opportunità per preparare meglio gli studenti alle sfide del mondo attuale.
Un altro punto di forza della revisione è la spinta verso l’internazionalizzazione. In particolare, il potenziamento della metodologia CLIL, i programmi di mobilità e gli stage all’estero sono considerati strumenti fondamentali per arricchire il curriculum degli studenti. La possibilità per le scuole di gestire autonomamente una parte delle ore del curricolo è anch’essa apprezzata, consentendo così una maggiore flessibilità nell’insegnamento.
