Per la scuola, servono alleanze forti, non barriere: insieme per un futuro migliore!
Lettera aperta al dottor Nicola Gratteri
Ho seguito con interesse il recente dibattito online organizzato da La Tecnica della Scuola con il dottor Nicola Gratteri e gli studenti. Le sue riflessioni sono state illuminanti, in particolar modo quando ha sottolineato il rischio che le scuole possano trasformarsi in “progettifici”.
Nel mio percorso professionale, ho sempre sostenuto l’importanza di non eccedere nelle attività progettuali, poiché un eccesso di progetti potrebbe far perdere di vista le attività curricolari fondamentali. Mi piace usare una metafora culinaria per spiegare questo concetto: i contorni (i progetti) non devono diventare la portata principale, lasciando discipline come matematica, storia, geografia e italiano in secondo piano.
Sono convinto che i dirigenti scolastici giochino un ruolo cruciale in questo contesto. Purtroppo, spesso si trovano bloccati da incombenze amministrative e responsabilità molto gravose legate alla burocrazia, sottraendo tempo prezioso alla riflessione pedagogica. Nei prossimi paragrafi approfondirò questo tema e il ruolo delle famiglie nella vita scolastica.
