Il vecchio modello di cybersecurity è obsoleto: ecco le nuove strategie per proteggere dati sensibili.
Il settore della sicurezza informatica sta vivendo un momento di grande fermento, con sempre più attenzione rivolta alla sicurezza dell’Intelligenza Artificiale e ai potenziali rischi legati agli agenti indipendenti. Non sorprende, quindi, che le azioni legate alla cybersecurity stiano salendo, così come gli investitori stanno riversando ingenti capitali nelle startup che cercano di costruire la prossima generazione di sicurezza per un mondo guidato dall’IA. Aziende come Instinct e Simile stanno addirittura ottenendo finanziamenti e valutazioni a nove cifre, una situazione impensabile solo pochi anni fa.
Un personaggio chiave in questo scenario è Shardul Shah, partner di Index Ventures con quasi due decenni di esperienza negli investimenti in sicurezza informatica e software d’impresa. Shah ha investito in sei round consecutivi nella startup di cloud security Wiz, acquisita da Google per 32 miliardi di dollari all’inizio di quest’anno, in una delle sue più grandi acquisizioni di sempre.
In un episodio del podcast di TechCrunch Equity, Shah si unisce a Rebecca Bellan per analizzare perché ritiene che la sicurezza periodica, con l’interazione umana, non sia più sufficiente e perché Index continua a investire in aziende di sicurezza basate sull’IA a fasi in cui una volta era necessaria una maggiore conferma.
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Il rapido sviluppo delle tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale ha portato a una crescente consapevolezza dei rischi legati alla cybersecurity e alla necessità di soluzioni innovative per proteggere i nostri dati e i nostri sistemi. Investimenti massicci vengono fatti in startup che propongono nuove soluzioni per una sicurezza informatica adattata all’era dell’IA, e personaggi come Shardul Shah sono al centro di questa rivoluzione, con anni di esperienza nell’investimento nel settore della sicurezza e del software aziendale.
L’acquisizione di Wiz da parte di Google per 32 miliardi di dollari è solo uno dei tanti esempi di come le aziende stiano cercando di rispondere alle nuove sfide della cybersecurity, spingendo sempre di più verso soluzioni basate sull’IA e sull’automazione. La necessità di adeguare le nostre difese ai tempi rapidi e alle minacce sempre più sofisticate è una priorità, e investire in aziende che portano avanti l’innovazione in questo settore è diventato fondamentale.
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Fonte:
– https://techcrunch.com/2021/08/11/why-a-partner-at-index-ventures-is-betting-on-ai-native-security/
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