A gennaio Bankitalia: aumentano prestiti a famiglie e imprese in Italia

A gennaio Bankitalia: aumentano prestiti a famiglie e imprese in Italia

A gennaio Bankitalia: aumentano prestiti a famiglie e imprese in Italia

A gennaio, secondo un report della Banca d’Italia, i prestiti al settore privato sono aumentati del 2,2% su base annua, con una crescita del 2,5% per le famiglie e dell’1,7% per le società non finanziarie. I depositi del settore privato sono cresciuti del 3,9%, mentre la raccolta obbligazionaria ha registrato un aumento dell’1,9%. Il tasso annuale effettivo globale (Taeg) sui nuovi prestiti per l’acquisto di abitazioni si è attestato al 3,87%, e quello sui prestiti al consumo al 10,19%. I tassi di interesse per i prestiti alle imprese variano dal 3,24% al 4,07%, con un tasso medio sui depositi allo 0,64%.

Andamento dei prestiti e dei depositi nel settore privato a gennaio secondo la Banca d’Italia

ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di gennaio, i prestiti concessi al settore privato hanno registrato una crescita del 2,2% su base annua, come indicato dal recente report pubblicato dalla Banca d’Italia. Questo dato, calcolato secondo la metodologia armonizzata stabilita dal Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), segna un aumento rispetto al 2,0% registrato nel mese di dicembre. Esaminando più nel dettaglio, i prestiti alle famiglie sono rimasti stabili, con una crescita del 2,5%, mentre quelli destinati alle società non finanziarie sono leggermente diminuiti, passando dall’1,8% di dicembre all’1,7% di gennaio.

D’altra parte, i depositi del settore privato hanno avuto un incremento del 3,9% rispetto all’anno precedente, superando il 2,2% del mese precedente. Anche la raccolta obbligazionaria ha mantenuto una crescita costante dell’1,9%. Sul fronte dei tassi di interesse, il tasso annuale effettivo globale (Taeg) relativo ai nuovi prestiti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni è salito leggermente al 3,87%, rispetto al 3,81% osservato nel mese di dicembre, segnalando una leggera tendenza al rialzo nel costo del credito immobiliare.

La quota di prestiti con un periodo iniziale di determinazione del tasso fino a dodici mesi ha raggiunto il 20,4%, in aumento rispetto al 18,5% del mese precedente. Il Taeg sui nuovi prestiti al consumo è passato dal 9,97% di dicembre al 10,19% di gennaio, indicando un incremento nei costi dei finanziamenti per consumatori. Per quanto riguarda i tassi sui nuovi prestiti alle società non finanziarie, questi si sono attestati al 3,53%, in lieve diminuzione rispetto al 3,59% del mese precedente. Più nello specifico, i prestiti fino a un milione di euro hanno registrato un tasso medio del 4,07%, mentre quelli di importo superiore si sono posizionati al 3,24%.

Infine, i tassi passivi applicati ai depositi in essere hanno mostrato un lieve aumento, passando dallo 0,62% di dicembre allo 0,64% a gennaio. Questi dati riflettono un quadro complessivo di moderata crescita del credito e dei depositi nel settore privato italiano, con segnali di stabilità e alcune variazioni contenute nei tassi di interesse applicati.

Andamento dei Prestiti e Depositi del Settore Privato in Italia a Gennaio

Secondo il recente report della Banca d’Italia, nel mese di gennaio i prestiti al settore privato, calcolati secondo la metodologia armonizzata adottata all’interno del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), hanno mostrato una crescita del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, segnando un leggero aumento rispetto al 2,0% registrato a dicembre. In particolare, i finanziamenti concessi alle famiglie sono aumentati del 2,5%, mantenendosi stabili rispetto al mese precedente, mentre quelli destinati alle società non finanziarie hanno registrato una crescita dell’1,7%, leggermente inferiore all’1,8% di dicembre.

Per quanto riguarda la raccolta di depositi da parte del settore privato, il dato di gennaio evidenzia un aumento significativo del 3,9%, ben più elevato rispetto al 2,2% del mese precedente. Anche la raccolta obbligazionaria è rimasta stabile, con una variazione positiva dell’1,9%, confermando l’andamento osservato a dicembre. Questi dati riflettono una tendenza generale di incremento della liquidità a disposizione delle famiglie e delle imprese, sostenuta da condizioni di mercato relativamente favorevoli e da politiche creditizie attente.

Il tasso annuo effettivo globale (Taeg) applicato ai nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si è attestato al 3,87%, leggermente in aumento rispetto al 3,81% di dicembre. In questa categoria, oltre il 20% dei prestiti è stato erogato con un periodo iniziale di determinazione del tasso inferiore o pari a un anno, in crescita rispetto al 18,5% del mese precedente. Inoltre, il Taeg relativo al credito al consumo ha raggiunto il 10,19%, segnando un incremento rispetto al 9,97% rilevato a dicembre.

Per quanto concerne le società non finanziarie, i tassi di interesse sui nuovi prestiti si sono attestati mediamente al 3,53%, leggermente inferiori rispetto al 3,59% del mese precedente. Nello specifico, i prestiti di importo fino a un milione di euro sono stati concessi a un tasso medio del 4,07%, mentre quelli di importo superiore hanno registrato un tasso più contenuto, pari al 3,24%. Infine, i tassi passivi sui depositi complessivi hanno raggiunto lo 0,64%, mostrando un lieve aumento rispetto allo 0,62% di dicembre, a indicare una tendenza verso un rendimento più favorevole per i risparmiatori.

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