Absynth torna più strano che mai dopo 16 anni di attesa!
Con queste features, Absynth 6 eccelle nella creazione di soundscape in evoluzione. Native Instruments definisce Absynth come “strano per design”, e questa etichetta è difficile da contestare. Molti preset di fabbrica sono progettati per lavorare su texture e atmosfere piuttosto che su melodie tradizionali, risultando adatti per colonne sonore di film sci-fi o horror. Se sei un appassionato di musica ambient o lavori con colonne sonore, Absynth può diventare uno strumento intrigante da aggiungere al tuo arsenale. A questa versatilità cinematografica si aggiunge la compatibilità con l’audio surround a otto canali, una vera rarità nel panorama attuale.
Un’altra novità presente in Absynth 6 è il supporto per MPE (MIDI Polyphonic Expression), che offre ulteriori opzioni espressive ai suoni già complessi. Premere più forte o scorrere il dito su un controller compatibile, come il Push 3 o il Roli Seaboard, può attivare filtri, attivare nuovi oscillatori o modificare il feedback dell’effetto granulare Aetherizer, il tutto su base per nota. Questo consente di mettere in risalto specifiche note all’interno di una progressione armonica, mantenendo la nota fondamentale scura e attenuata.
