Accessibilità culturale: le persone con disabilità intellettive vivono emozioni uniche in musei e laboratori.

Accessibilità culturale: le persone con disabilità intellettive vivono emozioni uniche in musei e laboratori.

Il Ruolo del FAI e Iniziative di Inclusione

In questo contesto, il Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) sta svolgendo un ruolo pionieristico nell’inclusione culturale. Attraverso collaborazioni con associazioni specializzate, il FAI punta a rendere il proprio patrimonio storico e artistico accessibile a un pubblico sempre più vasto. Un esempio rilevante è il progetto “Museo per tutti”, ideato da L’abilità Onlus e supportato da Viatris. A partire dal 2016, 16 beni del FAI sono stati inclusi in questa rete, implementando strumenti come guide in linguaggio semplificato e percorsi dedicati.

I caregiver e gli operatori concordano sul fatto che la cultura è uno degli ambiti in cui le famiglie e le persone con disabilità intellettive ricevono meno supporto. Le percentuali registrate sono significative: il 79% dei caregiver e il 75% degli operatori ritiene che manchi un adeguato sistema di sostegno, specialmente rispetto a settori come l’istruzione e lo sport, dove l’assistenza è più strutturata.

Ricerche condotte dall’UNESCO evidenziano ulteriormente come la partecipazione culturale migliori l’autoefficacia, le capacità relazionali e, in generale, la qualità della vita delle persone con disabilità. Accedere alla cultura non è un problema secondario o marginale; è un tema centrale riguardante i diritti, il benessere e la partecipazione attiva nella società.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *