Achille Costacurta: tolgo il monociglio solo per una ragione precisa
Questa posizione ha attirato l’attenzione di molti fan e influencer che vedono nel monociglio un simbolo di forza e individualità. Tra le dichiarazioni ufficiali, la modella e attivista Adwoa Aboah ha recentemente affermato in un’intervista a Vogue che “mostrare le proprie caratteristiche autentiche è un atto di coraggio e di ribellione contro gli standard estetici imposti”. Fonti autorevoli come la rivista Glamour Italia riportano sempre più spesso storie di personaggi pubblici che celebrano i propri tratti naturali, rafforzando la tendenza della bellezza senza filtri.
Il Passato Difficile di Achille Costacurta: Droghe e TSO
Oltre al suo impegno estetico e sociale, Achille Costacurta si è aperto recentemente anche riguardo a un periodo molto complicato della sua vita. Durante l’intervista al podcast “One More Time” condotto da Luca Casadei, Achille ha raccontato di aver iniziato a fumare a soli 13 anni e di aver sperimentato sostanze psichedeliche come la mescalina al compimento dei 18 anni. Il racconto comprende anche un episodio molto difficile in cui ebbe uno scontro violento con la Polizia dopo aver dato in escandescenze in un taxi sotto l’effetto di droghe.
In quello scontro, un agente avrebbe colpito Achille con un pugno e lui, in stato di allucinazione, avrebbe reagito aggredendo a sua volta il poliziotto. Questo evento portò al primo Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) a cui Achille è stato sottoposto, e nel corso della sua vita ha affrontato ben sette TSO. Queste esperienze hanno segnato profondamente il suo percorso di vita e lo hanno spinto a una riflessione sul proprio stile di vita.
