Acqua di cottura: il segreto di cucina che non sapevi di poter riutilizzare
Per sfruttare al meglio l’acqua di cottura, è utile seguire alcune accortezze:
Non salare troppo l’acqua destinata alle piante o alla bellezza.
Filtrare eventuali residui solidi per evitare depositi.
Usare entro poche ore dalla cottura, o conservare in frigorifero per un massimo di 24 ore.
Diversificare l’uso: pasta e riso per cucina e impasti, verdure per piante, riso e patate per trattamenti di bellezza.
Un piccolo gesto per un grande impatto
Riutilizzare l’acqua di cottura è un esempio perfetto di sostenibilità domestica: meno sprechi, più risparmio e una nuova creatività in cucina e nella cura di sé. In un’epoca in cui la consapevolezza ambientale diventa sempre più centrale, trasformare un gesto quotidiano in un’opportunità green è un passo semplice ma significativo.
Dalla cucina al giardino, dal corpo alla bellezza, l’acqua di cottura ci ricorda che spesso il valore è nascosto nei dettagli più semplici, e che anche i gesti ordinari possono diventare straordinari.
