Addio a Mario Adorf, celebre attore scomparso all’età di 95 anni
Nel decennio successivo proseguì alternando ruoli nel genere poliziesco, come in La polizia chiede aiuto e Processo per direttissima, a interpretazioni in film d’autore di caratura internazionale. Tra questi si ricordano L’arciere di fuoco di Giorgio Ferroni, Il viaggio a Vienna di Edgar Reitz – pellicola che gli valse l’Ernst Lubitsch Award –, Il delitto Matteotti di Florestano Vancini, dove interpretò Benito Mussolini, Il caso Katharina Blum di Volker Schlöndorff e Margarethe von Trotta, Cuore di cane di Alberto Lattuada, Io ho paura di Damiano Damiani, Il tamburo di latta di Volker Schlöndorff e Fedora di Billy Wilder.
Negli anni ’80 Adorf si concentrò progressivamente sulla televisione, partecipando a sceneggiati di enorme successo in Italia, tra cui La piovra 4, Marco Polo, Fantaghirò, e Il ritorno del piccolo Lord. Parallelamente fu protagonista in numerose produzioni tedesche, molte delle quali ancora inedite in Italia, consolidando ulteriormente la sua fama in Europa.
Mario Adorf lascia un’eredità artistica ricca e significativa, testimoniata da una carriera lunga più di sei decenni e da una capacità recitativa che ha attraversato molteplici generi e cinematografie.
Fonti ufficiali:
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