Agroforestazione: un’opportunità di mercato per aumentare le piogge in Amazzonia e i redditi agricoli.
Il Ruolo Cruciale della Foresta Amazzonica nel Clima Globale
Negli ultimi cinquant’anni, il Brasile ha disboscato una vasta area della foresta amazzonica, un processo che ha avuto ripercussioni ben oltre la semplice perdita di biodiversità. Le emissioni di carbonio e le interruzioni sociali sono solo alcune delle conseguenze dirette; la foresta, infatti, è in grado di generare il proprio clima. La deforestazione continua potrebbe portare a un punto di non ritorno, compromettendo il regime di piogge della regione amazzonica, con conseguenze devastanti per l’economia e i mezzi di sussistenza di centinaia di milioni di persone. Un’opzione economica promettente per affrontare questa crisi è rappresentata dai sistemi agroforestali, che riescono a rimboschire aree e a generare beni di consumo globali, soddisfacendo nel contempo il Codice Forestale brasiliano. Questo normative richiede che le proprietà private nella regione amazzonica mantengano il 80% della vegetazione nativa.
I Meccanismi Climatici della Foresta Amazzonica
La foresta amazzonica dispone di un meccanismo climatico unico. Ogni giorno, le sue 390 miliardi di alberi rilasciano circa 20 miliardi di tonnellate di vapore acqueo nell’atmosfera attraverso il processo di evapotraspirazione, creando così i “rios voadores”, o “fiumi volanti”, come li chiamano gli scienziati brasiliani. Queste correnti d’aria umida scorrono verso ovest dall’Atlantico, ricircolando acqua prima di dirigersi a sud per offrire pioggia nelle zone agricole dell’America del Sud.
Purtroppo, questo meccanismo è in pericolo. Dagli anni ’70, il Brasile ha deforestato 88 milioni di ettari di foresta amazzonica, gran parte dei quali è stata trasformata in pascoli a bassa produttività, e circa 45 milioni di ettari sono considerati gravemente degradati. Le conseguenze di questa azione non si limitano alla perdita di biodiversità; infatti, la deforestazione minaccia la capacità produttiva del continente e i mezzi di sussistenza di milioni di persone. Dati recenti indicano che le siccità nel 2023 e nel 2024 hanno colpito più di 50 milioni di ettari di foresta.
