Agroforestazione: un’opportunità di mercato per aumentare le piogge in Amazzonia e i redditi agricoli.
Opportunità Economiche nei Sistemi Agroforestali
All’interno di questa crisi ambientale si cela, però, un’opportunità economica. Il Codice Forestale brasiliano, revisionato nel 2012, impone ai proprietari terrieri di mantenere la vegetazione nativa sull’80% delle loro proprietà come “riserva legale”. Propietà che superano questa soglia accumulano un “debito forestale” con l’obbligo legale di ripristinare la copertura forestale equivalente. Analisi condotte utilizzando il Registro Ambientale Rurale (CAR) rivelano che circa 280.000 proprietà non sono in regola, con un deficit collettivo tra 10 e 12 milioni di ettari.
Negli ultimi anni, però, le normative del Codice Forestale sono rimaste largamente inapplicate. Ma il mercato globale dei beni di consumo richiede sempre più pratiche di verifica e conformità legale. Regolamenti come il Regolamento dell’UE sulla Deforestazione e il Lacey Act degli Stati Uniti, che penalizza i prodotti legati alla deforestazione illegale, stanno obbligando i proprietari terrieri a riforestare o ripristinare enormi superfici di terra, creando una motivazione economica per rispettare le norme.
Le Colture Chiave nei Sistemi Agroforestali
La vera chiave per sfruttare questa opportunità risiede nella scelta delle colture adatte. L’açaí, prodotto principalmente nella sua forma di bacche, ha visto una straordinaria crescita, diventando simbolo di un commodity di successo. Negli ultimi dieci anni, i ricavi per i produttori di açaí hanno superato i 1,6 miliardi di dollari e la domanda continua a crescere. Altre colture promettenti includono il cacao e la macauba, un’importante palma nativa.
Açaí (Euterpe oleracea): I mini-impianti irrigati possono generare redditi annuali elevati, raggiungendo anche 20.500 dollari per ettaro.
Cacao (Theobroma cacao): Con un mercato globale di 15 miliardi di dollari in deficit strutturale, il cacao offre la possibilità di abbinare produzione e ripristino ecologico, generando annualmente redditi significativi per gli agricoltori.
Macauba (Acrocomia aculeata): Questa palma produce oli vegetali simili a quelli dell’olio di palma africano e rappresenta un’opportunità per sostenere il mercato del biodiesel, adattandosi inoltre ai cambiamenti climatici.
Le caratteristiche economiche di ciascuna di queste colture dimostrano come gli agricoltori possano generare redditi migliori rispetto al tradizionale pascolo di bestiame.
