Alfonso parla: è ora di fermare il Grande Fratello, ecco perché

Alfonso parla: è ora di fermare il Grande Fratello, ecco perché

La riflessione sull’opportunità di fermare temporaneamente il Grande Fratello

Elenoire Ferruzzi ha anche avanzato un pensiero sul futuro del format Grande Fratello, ritenendo che le recenti accuse abbiano gravemente danneggiato sia la reputazione del conduttore sia quella dello show: “Ci sono accuse pesanti che hanno rovinato la reputazione di una persona e di un format. Il GF l’hanno rovinato in questo momento. Spero che non lo facciano ora, la scelta migliore sarebbe fermarlo per qualche anno. Sarebbe un’altra presa in giro andare avanti in queste condizioni”.

Riguardo a Pierpaolo Pretelli, coinvolto indirettamente nella vicenda a causa di false accuse di Fabrizio Corona, Ferruzzi ha espresso apprezzamento per la sua scelta di rimanere in silenzio: “Lo conosco bene, come conosco Giulia Salemi. Sono persone molto carine, splendide. Direi un’assurdità dire che tutto quello che è stato detto su di loro è vero. Ha fatto bene a non esporsi perché qualsiasi cosa avrebbe detto o fatto, sarebbe stata utilizzata contro di lui. La situazione è molto critica”.

Infine, la performer ha denunciato la forte omofobia che si nasconde dietro alcune delle critiche social contro Alfonso Signorini: “Trovo terribile che si metta in cattiva luce una persona di grande valore, cultura, un professionista e uomo rispettabile come Alfonso. La cosa che mi fa più schifo è che se fosse stato un uomo etero accusato di cose simili sarebbe stato visto come un ‘gran figo’, ma perché è gay, viene distrutto. La storia ha portato un’esplosione di omofobia sui social”.

Queste parole trovano eco anche nelle recenti dichiarazioni ufficiali di personaggi del mondo dello spettacolo e dell’informazione, come l’attore e attivista Luca Argentero, che ha invitato a valutare i fatti con equilibrio e a rigettare ogni forma di discriminazione. Anche la Federazione Italiana Giornali Online (FIGO) ha sottolineato l’importanza di una corretta informazione evitando derive sensazionalistiche e garantendo il diritto alla difesa e alla privacy.


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