Alimenti da evitare con carenza di G6PD per prevenire crisi emolitiche
Che rischi comporta la carenza di G6PD?
La mancanza dell’enzima G6PD impedisce la neutralizzazione di sostanze tossiche all’interno dei globuli rossi, causando la distruzione delle cellule (emolisi). Questo processo riduce il numero di globuli rossi e la quantità di emoglobina disponibile trasportare ossigeno ai tessuti, causando anemia.
La crisi emolitica può essere scatenata dall’assunzione di certi farmaci, infezioni o contatto con sostanze chimiche forti. Se la crisi è severa, può richiedere il ricovero urgente e trasfusioni di sangue per ripristinare i livelli ematici.
Alcune infezioni che aumentano il rischio di crisi emolitiche sono quelle da virus, batteri o parassiti, come la malaria. L’attenzione a evitare l’esposizione a queste condizioni è cruciale per chi è affetto da deficit di G6PD.
Come gestire e trattare la carenza di G6PD
Non esiste una cura per il deficit di G6PD, ma i sintomi possono essere efficacemente controllati eliminando l’esposizione ai fattori scatenanti. Gli specialisti forniscono un elenco dettagliato di farmaci, alimenti e sostanze da evitare. La gestione di un’emolisi acuta prevede il supporto medico che può includere trasfusioni sanguigne in caso di anemia grave.
Nei Paesi con alta prevalenza di G6PD, è prassi evitare l’uso di sangue donato da persone con questa condizione, per prevenire complicanze nei riceventi.
Infine, è importante informare familiari e medici riguardo alla condizione per prevenire rischi inutili.
Domanda: Secondo il USDA, esiste una differenza tra “porzione” e “serving”?
Risposta: No, per USDA non c’è differenza tra i due termini.
