Amazon: nuovo programma di conservazione mira a mettere le comunità al primo posto.
ARPA Comunidades: Un Iniziativa per la Conservazione e il Sostegno alle Comunità nel Brasile Amazzonico
Il programma delle Aree Protette della Regione Amazzonica (ARPA) rappresenta un grande sforzo per la conservazione, contribuendo a ridurre la deforestazione in 120 aree protette della foresta pluviale brasiliana. Tra il 2008 e il 2020, questo programma ha aiutato a evitare emissioni di 104 milioni di tonnellate di CO2. La nuova fase, ARPA Comunidades, si concentra ora sul supporto delle comunità che vivono e proteggono la foresta, consentendo loro di migliorare il reddito attraverso la bioeconomia e la vendita di prodotti forestali sostenibili.
Finanziato da un fondo di 120 milioni di dollari, ARPA Comunidades mira ad aumentare le protezioni in 60 riserve a uso sostenibile nel Brasil Amazonico, coprendo un’area pari a quella del Regno Unito, con un impatto diretto su 130.000 persone e contribuendo a sollevare 100.000 persone dalla povertà.
Focus sulle Comunità Tradizionali
In particolare, nella Riserva Estrattiva Chico Mendes, le comunità locali estraggono il caucciù e le noci del Brasile per sostenere le loro famiglie. Questo stile di vita, che si basa sulla foresta, è tramandato da generazioni. Chico Mendes, il caoutchoucin che ha dato il nome alla zona, fu assassinato nel 1988 mentre cercava di difendere queste pratiche tradizionali. Negli ultimi anni, ARPA ha rafforzato la riserva, contribuendo in modo significativo alla conservazione della biodiversità.
Fin dalla sua creazione nel 2002 da parte del governo brasiliano, e grazie al sostegno dell WWF e di donatori privati, ARPA ha protetto oltre 27 milioni di ettari della foresta amazzonica. La fase proposta, ARPA Comunidades, ha come obiettivo primario quello di sostenere le comunità che vivono all’interno delle riserve a uso sostenibile, migliorando al contempo la loro qualità di vita.
Un Programma con Un Impatto Misurabile
“Era essenziale prestare maggiore attenzione alle comunità presenti in queste unità di conservazione a uso sostenibile”, ha affermato Fernanda Marques, consulente del progetto presso FUNBIO. Queste comunità non solo contribuiscono alla conservazione, ma sono anche cruciali per lo sviluppo di economie locali sostenibili. La nuova fase, annunciata durante il vertice climatico COP30 a Belém, si concentrerà su 60 riserve di uso sostenibile che insieme coprono 23,7 milioni di ettari.
Una ricerca dell’Instituto Escolhas ha dimostrato che una riduzione dell’1% della povertà estrema in Amazzonia potrebbe portare a una diminuzione della deforestazione di 27.000 ettari. Secondo Carlos Durigan, ricercatore presso l’Istituto di Ricerca Ambientale dell’Amazzonia (IPAM), questa attenzione alle comunità è una domanda antica e necessaria, che potrà rafforzare i processi di gestione sostenibile delle risorse naturali.
