Andrea Orcel di UniCredit domina la Top Manager Reputation a gennaio 2024

Andrea Orcel di UniCredit domina la Top Manager Reputation a gennaio 2024

Andrea Orcel di UniCredit domina la Top Manager Reputation a gennaio 2024

La classifica Top Manager Reputation, curata da Reputation Manager, premia i dirigenti italiani con la migliore reputazione nel 2025. In vetta si conferma Andrea Orcel, AD di Unicredit, seguito da Pier Silvio Berlusconi e Claudio Descalzi di Eni. Tra i protagonisti anche Carlo Messina di Intesa Sanpaolo e Renato Mazzoncini di A2A. La lista include anche leader di aziende come Tim, Illycaffè e Banca Generali, segnando crescenti riconoscimenti per risultati di mercato e innovazione. Emergono inoltre nuovi protagonisti industriali, con Enel e Fincantieri al centro di importanti sviluppi strategici.

Classifica dei Top Manager Italiani: I Leader più Rilevanti del 2025

A gennaio, la vetta della Top Manager Reputation, l’osservatorio permanente curato da Reputation Manager, vede in prima posizione Andrea Orcel, Amministratore Delegato di Unicredit, con un punteggio di 90.76. Al secondo posto si trova Pier Silvio Berlusconi, che celebra i 34 anni del TG5 e un anno decisivo per MFE grazie all’operazione ProSiebenSat. La terza posizione è occupata da Claudio Descalzi, AD di Eni, che guadagna due posti rispetto alla precedente classifica. Subito dietro, al quarto posto, Carlo Messina di Intesa Sanpaolo, riconosciuta come uno dei migliori Top Employer in Europa.

La classifica prosegue con Renato Mazzoncini di A2A al quinto posto, seguito da Matteo Del Fante, considerato per la riconferma al vertice di Poste Italiane. Settima posizione per Alessandro Benetton, mentre al nono sale Flavio Cattaneo, legato a grande attesa per l’imminente Capital Markets Day di Enel. Urbano Cairo occupa la decima posizione, con Giuseppina Di Foggia di Terna stabile all’undicesimo posto e Pierroberto Folgiero di Fincantieri al dodicesimo, con un avanzamento di una posizione grazie al ruolo chiave nelle rotte artiche.

Fra gli altri leader emergenti si segnala Pietro Labriola, AD di Tim, che guadagna tre posizioni raggiungendo il tredicesimo posto, forte del momento positivo della sua azienda in borsa. Cristina Scocchia di Illycaffè avanza di un gradino, chiudendo il 2025 con un incremento del fatturato del 10%, nonostante l’aumento significativo dei costi delle materie prime. Seguono Luca de Meo, Gian Maria Mossa di Banca Generali e Luca Dal Fabbro, tutti con performance in crescita, mentre Miuccia Prada fa un balzo di quattro posizioni grazie all’ottima accoglienza delle nuove collezioni.

A completare la top 20 figurano Marina Berlusconi e Fabrizio Palermo. Tra i top 200 si segnalano diversi manager in ascesa, come Renzo Rosso (24°), Massimiliano Di Silvestre (26°), Sabrina De Filippis (35°), e altri come Ermenegildo Zegna, Vinicio Mosè Vigilante e Aldo Bisio, che mostrano avanzamenti importanti rispetto alla precedente edizione della classifica. Questi risultati riflettono un quadro dinamico e competitivo tra i principali leader del mondo industriale e finanziario italiano.

Classifica dei Top Manager Italiani: Andrea Orcel Dominatore della Reputazione 2025

All’inizio dell’anno, la Top Manager Reputation stilata dall’Osservatorio permanente di Reputation Manager vede in cima alla lista Andrea Orcel, Amministratore Delegato di Unicredit, con un punteggio di 90.76. Al secondo posto si posiziona Pier Silvio Berlusconi con 88.51 punti, un traguardo celebrato nel momento in cui il TG5 festeggia 34 anni e MFE si conferma protagonista grazie all’operazione strategica con ProSiebenSat. Subito dietro, con un saldo miglioramento, figura Claudio Descalzi, AD di Eni, mentre Carlo Messina di Intesa Sanpaolo, noto anche per il riconoscimento della sua banca tra i Top Employer europei, mantiene la quarta posizione. Tra i primi cinque si trova anche Renato Mazzoncini di A2A con un punteggio di 83.40.

Seguono nella graduatoria Matteo Del Fante, la cui conferma a Poste sta facendo molto parlare, e Alessandro Benetton che conferma la sua presenza al settimo posto. Stefano Antonio Donnarumma si colloca ottavo, mentre Flavio Cattaneo guadagna una posizione, arrivando nono, con l’interesse crescente verso il Capital Markets Day di Enel. Urbano Cairo completa la top ten con 75.77. Giuseppina Di Foggia di Terna, rimasta stabile all’undicesimo posto, è affiancata da Pierroberto Folgiero, in ascesa grazie al ruolo strategico in Fincantieri, entro la top 15.

Pietro Labriola di Tim fa un importante balzo al tredicesimo posto, beneficiando di un forte slancio in borsa che avvicina la capitalizzazione a quota 12 miliardi. Cristina Scocchia di Illycaffè sorprende con una crescita del fatturato del 10% a fronte di un aumento del 50% dei costi delle materie prime, guadagnando un posto di rilievo. Luca de Meo si posiziona quindicesimo, mentre Gian Maria Mossa di Banca Generali registra risultati 2025 superiori alle aspettative, scalando la classifica. Tra i nomi rilevanti figurano anche Luca Dal Fabbro e Miuccia Prada, quest’ultima premiata per le nuove collezioni.

Completano la top 20 Marina Berlusconi e Fabrizio Palermo, mentre in una più ampia classifica dei 200 manager più influenti si evidenziano dinamiche di crescita per figure come Renzo Rosso, Massimiliano Di Silvestre, Sabrina De Filippis, e Aldo Bisio. Anche Vinicio Mosè Vigilante segna un significativo progresso nella classifica, confermando una generale tendenza di valorizzazione delle leadership italiane nell’arena industriale e finanziaria.

Non perderti tutte le notizie di economia su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *