Anthropic spende 1,5 miliardi di dollari, ma i diritti degli scrittori restano ignorati.
L’Impatto delle Tecnologie sui Diritti d’Autore
Le grandi aziende tech sono in corsa per accumulare il maggior numero possibile di materiali scritti, utilizzati per addestrare i modelli di linguaggio (LLM) che alimentano prodotti di intelligenza artificiale pionieristici come ChatGPT e Claude. Questi strumenti, sebbene rivoluzionari, minacciano le industrie creative, nonostante i loro risultati talvolta piuttosto insipidi.
Gli algoritmi diventano sempre più sofisticati man mano che assimilano nuovi dati; tuttavia, dopo aver “raschiato” gran parte del contenuto disponibile online, le aziende si trovano a corto di informazioni fresche. Anthropic, proprietaria di Claude, ha addirittura scaricato milioni di libri da “biblioteche ombra”, alimentando il suo sistema di intelligenza artificiale.
La causa Bartz contro Anthropic è solo una delle molte intentate contro giganti tecnologici come Meta, Google, OpenAI e Midjourney per chiarire la legalità dell’addestramento dell’AI su opere protette da copyright. I diritti degli scrittori, purtroppo, non sono stati il centro dell’attenzione; il risarcimento ricevuto è stato piuttosto un rimedio simbolico, una sorta di ammonimento per Anthropic, che ha appena ottenuto ulteriori 13 miliardi di dollari di finanziamenti.
