Antibiotico di prima scelta per infezioni urinarie: guida rapida e aggiornata
Come viene scelta la terapia antibiotica per l’IVU?
La selezione dell’antibiotico più adeguato da parte del medico si basa su diversi fattori chiave:
- Effettiva efficacia del farmaco contro i batteri responsabili dell’infezione
- Gravità e localizzazione dell’infezione urinaria
- Età, condizioni cliniche e eventuali allergie del paziente
- Probabilità e situazioni di resistenza antibiotica nel contesto geografico e personale
Oltre agli antibiotici di prima linea, nei casi di resistenza o infezioni complicate possono essere utilizzati anche altre classi di farmaci, quali:
- Beta-lattamici (es. amoxicillina, cefalosporine come cefalexina, cefdinir) – spesso la loro efficacia può essere limitata dalla comparsa di ceppi batterici resistenti.
- Fluorochinoloni (ciprofloxacina, levofloxacina) – utilizzati solo in casi selezionati a causa del rischio crescente di resistenza e delle controindicazioni in gravidanza e nei bambini.
- Tetracicline – usate principalmente nelle infezioni da Mycoplasma e Chlamydia, con precauzione in gravidanza e infanzia.
- Aminoglicosidi – di solito in combinazione per infezioni gravi.
- Macrolidi (eritromicina, azitromicina) – soprattutto per IVU causate da malattie sessualmente trasmesse.
