Antonio Capuano vince il Premio Pietro Bianchi 2025 a Venezia 82.

Antonio Capuano vince il Premio Pietro Bianchi 2025 a Venezia 82.

Non manca chi, come Paolo Sorrentino, ha omaggiato Capuano nel suo film “È stata la mano di Dio”, richiamando alla mente la sua celebre frase “non ti disunire”, un invito a restare fedeli alla propria autenticità. Questo legame intergenerazionale conferma l’importanza di Capuano nel contesto del cinema italiano, dove ha avuto un ruolo cruciale nella nascita della “nuova onda” napoletana con il suo film d’esordio “Vito e gli altri” (1991). L’opera gli è valsa il premio alla Settimana della Critica e il Nastro d’Argento per il miglior esordio, segnando l’inizio di un percorso artistico di successo.


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