Attacchi di panico: come riconoscerli e affrontarli efficacemente
Un attacco di panico è un picco improvviso di paura o disagio intenso che raggiunge il culmine in pochi minuti. Può verificarsi in qualsiasi momento, sia in situazioni di stress che apparentemente senza motivo. Durante l’attacco, l’individuo può sperimentare sintomi fisici come palpitazioni, sudorazione, tremori, senso di soffocamento, dolore al petto, nausea o vertigini.
Oltre ai sintomi fisici, possono comparire sintomi psicologici come paura di perdere il controllo, sentirsi distaccati dalla realtà (derealizzazione) o avere la sensazione di morire. Questi episodi sono spaventosi ma, sebbene intensi, non siano generalmente pericolosi per la vita.
Segnali precoci e fattori scatenanti
Riconoscere i segnali precoci può aiutare a gestire meglio un attacco di panico. Tra i sintomi più comuni vi sono aumento del battito cardiaco, respirazione accelerata, tensione muscolare e senso di ansia crescente. Alcune persone notano anche sudorazione, brividi o vampate di calore.
Gli attacchi possono essere scatenati da situazioni stressanti, traumi emotivi, stanchezza e consumo eccessivo di caffeina o sostanze stimolanti. Alcuni individui possono sviluppare una paura anticipatoria, ossia l’ansia di avere un attacco di panico stesso, che può alimentare un circolo vizioso.
